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MotoAmerica, Duello in Alabama, Petrux: "partire davanti, o sperare nella pioggia"

LA SFIDA FRA VETERANI, PETRUCCI:  "La mia strategia è distruggere la strategia di Gagne. Non abbiamo mai fatto un vero duello, ma lui parte sempre davanti, devo cercare di riuscirci io per i primi giri. Oppure sperare in una gara bagnata"

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E' stata una stagione incredibile, quella del MotoAmerica. Se nel 2021, infatti, il campionato era stato dominato da Jake Gagne con 17 vittorie ed un podio su 20 gare, quest'anno si arriva alla sfida finale con Danilo Petrucci, al suo esordio nella serie americana.

Danilo ha iniziato alla grande, vincendo ad Austin, una pista a lui conosciuta, ma poi si è dovuto adattare a circuiti e condizioni diverse da quelle alle quali era abituato. Senza contare la mancanza di riferimenti tecnici per la sua Ducati Panigalke V4 del team WorkHorse, rispetto alla Yamaha di Jake tornato a correre nel 2019 nel campionato MotoAmerica Superbike in sella ad una BMW del team Scheibe Racing con la quale chiuse la stagione in ottava posizione finale, ottenendo come miglior risultato in gara, un quarto posto. Nel 2020 è passato poi al team Attack Performance, equipaggiato con Yamaha, con cui si è piazzato in seconda posizione, ottenendo undici podi in venti gare disputate complessivamente.

Gagne in ogni caso non è un novellino: nel 2017 esordì mondiale Superbike disputando alcune gare in sella alla Honda CBR1000RR del team Red Bull Honda. Dapprima in sostituzione di Nicky Hayden, successivamente al posto di Stefan Bradl, infortunatosi a stagione in corso. Totalizzò quattordici punti che gli consentirono di chiudere al ventiquattresimo posto in classifica piloti.Nel 2018 partì come pilota titolare di Red Bull Honda, con compagno di squadra Leon Camier e chiuse la stagione al diciassettesimo posto in classifica piloti con sessantaquattro punti ottenuti.

Un veterano, dunque, come Petrucci, una coppia alla quale MotoAmerica ha dedicato un video con qualche domanda.

Con che spirito ti avvicini alla fine della stagione, e cosa è cambiato dall’inizio della stagione?
JG “Provo solo a fare il mio lavoro e a vincere gare. C’è un po’ di pressione ma non mi cambia la mente. Voglio solo provare a fare del mio meglio gara dopo gara"

DP "Ho provato a non pensare al campionato durante l’anno, all'inizio sono rimasto in testa al campionato, ma non c’è stato mai una vera battaglia fra me e Jake. Mi piacerebbe battermi con lui e vincere il MotoAmerica, ma non so se sarà possibile, non fa molti errori. Io ogni caso io non ho niente da perdere".

Come fai a a mantenere la calma con la pressione di questa finale?

JG "Io penso che la tranquillità arrivi con l’esperienza. Non mi stresso, molto cerco di fare del mio meglio ma ci sono buoni giorni e cattivi giorni. Sono fortunato: ho un gruppo di ottimi ragazzi, …mi preoccupo di quello di cui possooccuparmi, cerco di andare forte e ciò che accadrà accadrà".

Danilo è lo sfidante, naturale domandargli quale è la sua strategia per battere Gagne.

DP "La mia strategia è distruggere la sua strategia, ma alla prima curva è sempre in testa, devo partire davanti e stargli davanti i primi due giri,  ma non è mai accaduto. Vorrei un giorno di pioggia, sulla pioggia sono molto veloce".

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