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SBK, Rinaldi: ecco perché Ducati Aruba lo ha preferito a Petrucci per il 2023

Danilo rappresentava la vera alternativa al romagnolo per il Mondiale Superbike, ma alla fine la squadra capitanata da Cecconi ha deciso di proseguire con Michael, nonostante un rendimento altalenante  

SBK: Rinaldi: ecco perché Ducati Aruba lo ha preferito a Petrucci per il 2023

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La Superbike è pronta a dirigersi verso Barcellona con tutte le selle ufficiali assegnate per il 2023. All’appello mancava solo quella di Aruba, ma stamani è arrivata la conferma da parte del team tricolore, perché per il terzo anno consecutivo Michael Ruben Rinaldi sarà pilota ufficiale.

Una conferma praticamente annunciata, verso cui c’era solo da limare gli ultimi dettagli, nonostante la priorità di Michael fosse quella di rimanere in un team che per lui rappresenta una sorta di seconda famiglia, visto il forte legame con Stefano Cecconi e Serafino Foti.

Sta di fatto che per il romagnolo questo 2023 non è stato certo un anno semplice fino ad oggi, soprattutto nella prima parte di stagione. Nonostante i podi di Misano e Gara 2 a Magny-Cours, Michael ha faticato a livello di rendimento. Per maggiori informazioni andarsi a rivedere le prestazioni di Assen e Portimao oppure quelle di Donington e Most.

E allora ci chiediamo: come mai Aruba ha deciso di rinnovargli il contratto, nonostante sui social in molti invocassero a gran voce Bassani e Petrucci al suo posto per il 2023?

Giusto per sgombrare il campo da equivoci, la vera alternativa a Michael era rappresentata da Danilo Petrucci, attualmente impegnato nel MotoAmerica. Bassani invece non è mai stato un profilo verso cui Aruba ha deciso di dare il via a una vera e propria trattativa.

Nonostante Danilo fosse un profilo particolarmente apprezzato da Ducati, specialmente dall’amministratore delegato, Claudio Domenicali, alla fine la scelta è ricaduta su Michael Ruben Rinaldi.

Ci sono infatti vari aspetti che hanno giocato a favore del romagnolo. In un Mondiale in cui Toprak, Rea e Bautista recitano la parte di protagonista, nella classifica iridata Michael Rinaldi si conferma ad oggi come primo degli inseguitori del terzetto di testa, a tal punto da essere la seconda guida Factory tra le più veloci in pista nel confronto con Lowes e Locatell.

A questo si aggiunge poi lo sviluppo della Panigale V4, dal momento che Rinaldi e Bautista hanno sempre seguito la stessa strada da inizio stagione, senza che vi fossero idee divergenti, come ad esempio capitato lo scorso anno con Scott Redding. Ovviamente sia Michael che Alvaro hanno più o meno la medesima corporatura e questo è un aspetto non da poco per quanto riguarda il processo di evoluzione della Rossa per il prossimo anno.

Avendo citato Alvaro, lo spagnolo è stato poi il primo ad aver espresso in più occasioni il desiderio di avere al fianco Michael per il 2023. Tra di loro c’è infatti grande armonia e al tempo stesso stabilità. Quella stabilità che Aruba ha voluto dare su base biennale e che negli ultimi anni spesso era venuta a mancare. L’ultima volta che due piloti erano stati confermati per due anni di fila risale infatti al 2017-2018 con la coppia Davies-Melandri.    

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