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Moto3, Biaggi-Oettl: la guerra non è finita, su che basi decide l'IRTA?

Dopo aver incassato una prima vittoria a Misano dopo aver dimostrato di aver pagato e contrattualizzato i piloti e di possedere i mezzi, un'altra indiscrezione mette a rischio il 'Max Team' in Moto3

Moto3: Biaggi-Oettl: la guerra non è finita, su che basi decide l'IRTA?

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Nel momento in cui la MotoGP si interroga sul suo futuro e cosa fare per la mancanza di personaggi, da Aragon arriva una indiscrezione che conferma che c’è ancora molto lavoro da fare sotto questo punto di vista.

Secondo Speedweek, che pure a Misano aveva scritto il contrario Peter Öttl avrebbe vinto la battaglia che durava da mesi contro Max Biaggi. Il team Liqui-Moly gareggerà in Moto3 e Moto2 come Husqvarna Factory Team nel 2023, con nuovi piloti.

Il team tedesco Liqui Moly dovrebbe costituire l'Husqvarna Factory Team ufficiale nel Campionato del Mondo Moto3 per il prossimo anno, dopo le accese discussioni tra Peter Öttl e Max Biaggi, ed entrerà in una joint venture con il proprietario del team Peter Öttl. Le moto avranno la grande "H" e Liqui Moly sarà presente come sponsor in entrambe le classi.

Peter Öttl ha vinto anche la battaglia contro Max Biaggi per il due volte vincitore della stagione Moto3 e contendente al titolo Ayumu Sasaki. Inoltre, il team Husky Moto3 2023 assumerà il debuttante olandese della Red Bull Colin Veijer.

I precedenti di questa disputata - sempre fumosa - opponeva Öttl e Biaggi da mesi. I due si erano uniti nel 2018, quando l’ex iridato 250 e Superbike aveva portato il suo team Junior dal Civ al mondiale, ma non aveva un posto sullo schieramento.

I due erano andati d’accordo fino all’inizio dell’anno quando entrambi avevano presentato all’IRTA iscrizioni separate. A Misano era sembrato averla vinta Biaggi, che aveva stipulato e pagato i contratti con i piloti, pagato le moto e posseduto i mezzi di trasporto e l’intero box. Senza contare che lo sponsor principale, Sterilgarda, era stato portato da Biaggi.

A Misano i ‘selezionatori’ (ma chi sono? Vogliamo chiarirlo?) avevano dichiarato che Biaggi sarebbe stato accettato al 100% come nuovo proprietario del team e che Öttl avrebbe dovuto cedere la squadra. Ora sembra che con il più chiaro ‘contrordine compagni’! la decisione finale sia andata nel verso opposto.

Su quali basi l'IRTA, che oggi è completamente finanziata dalla Dorna, decide? Un po' di trasparenza sarebbe necessaria.

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