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MotoGP, Bagnaia: "Marquez è un riferimento per tutti, ma noi non siamo brocchi"

"Marc non mi ha stupito, è stato un giorno normale per lui. Io mi sono concentrato sulle gomme e non sul giro secco, ho grande margine per domani"

MotoGP: Bagnaia: "Marquez è un riferimento per tutti, ma noi non siamo brocchi"

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Anche ad Aragon le Ducati fanno la voce grossa. Nei primi 10 posti ce ne sono 6, con quella di Martin davanti a tutti e quella di Bagnaia nel mezzo, con il 5° tempo. La classifica, però, oggi non importa troppo a Pecco perché i suoi pensieri sono altrove. Sull’asfalto.

Oggi non mi sono concentrato sui giri veloci, sul fare un time attack perfetto - ha spiegato - C’era tanto da capire perché il calo delle gomme è enorme, sicuramente ho tanto margine di miglioramento per domani. Sto cercando di avere una moto che frena meglio e credo che le nostre idee sono buone”.

In tanti si sono lamentati dell’asfalto, ma il piemontese è in controtendenza.

Questo asfalto ha già 13 anni e per essere così vecchio il grip non è male. Però la scorsa settimana eravamo a Misano, in cui è ottimo. Sicuramente devono pensare a una riasfaltatura” la sua opinione.

Bisogna anche pensare alla gara e soprattutto a Quartararo. Il francese sembra avere ritrovato il bandolo della matassa su una pista in cui di solito faticava e il suo nome è al secondo posto nella classifica.

Anch’io non ero mai andato forte su questa pista e l’anno scorso ho vinto - ha sottolineato Bagnaia - Non c’è mai una correlazione col passato, sappiamo tutti il potenziale di Fabio. Sarà della partita, ma saremo in tanti ad andare forte. Bisognerà gestire bene le gomme, girare 3 o 4 decimi più lenti del miglior passo che è esattamente quello che era successo lo scorso anno. Penso che potremo però tenere lo stesso ritmo dall’inizio alla fine”.

Impossibile poi oggi non parlare di Marquez. Anche perché c’è chi sostiene che sua prestazione (8° a meno di 4 decimi dal primo) sminuisca il valore di tutti gli altri piloti.

Ognuno può avere il suo punto di vista, posso essere d’accordo o meno, ma qui non siamo tutti brocchi - ha detto Pecco - Siamo al massimo livello e ci facciamo un mazzo così per essere i più veloci. Non bisogna essere stupiti da quello che ha fatto Marc, non è la prima volta che guida una moto, è sempre stato fortissimo. C’era da aspettarsi un ritorno così perché è sempre stato un punto di riferimento negli ultimi anni. È giusto che ci sia tanto entusiasmo dietro a questo ritorno, ma io l’ho vissuta come una giornata normale da parte sua”.

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