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SBK, La famiglia di Gino Rea ha aperto una raccolta fondi per le terapie

Il pilota ha subito danni al cervello nell'incidente a Suzuka e il recupero potrebbe durare mesi o anni, per finanziarlo è stata lanciata una campagna di donazioni

SBK: La famiglia di Gino Rea ha aperto una raccolta fondi per le terapie

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Le condizioni di Gino Rea stanno migliorando, ma il recupero sarà ancora lungo. Il pilota è stato dimesso dall’ospedale in Giappone ed è tornato a casa, ma serviranno mesi, o forse anni, per riuscire a riprendersi a pieno.

In seguito all’incidente alla 8 Ore di Suzuka, Gino è stato in coma per 7 giorni, riportando fratture a due vertebre, alla clavicola sinistra, a una costola e a una contusione ai polmoni. La lesione più grave è stata al cervello, un danno assonale che ha avuto ripercussioni importanti.

La memoria a lungo e corto termine di Rea è stata intaccata e servirà una terapia specifica per recuperarla. In questo momento, Gino ricorda alcuni momenti importanti della sua vita, come la sua prima volta che ha guidato una minimoto da cross e il podio nella 24 Ore di Spa, ma gli mancano ancora molti ricordi.

Per continuare nella terapia, che è molto costosa, la famiglia ha così aperto una raccolta fondi su internet. L’obiettivo è raggiungere la somma di 125.000 sterline e al momento in cui scriviamo le donazioni hanno già superato le 33.000 sterline.

Chi vuole contribuire, può farlo cliccando QUI.

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