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MotoGP, Il mostro Ducati ora fa ancora più paura: arriva Monster sulla carenatura

CLAMOROSO La casa bolognese ha siglato un accordo con la nota azienda produttrice di Energy Drink, legata da anni alla Yamaha ed a Valentino Rossi

MotoGP: Il mostro Ducati ora fa ancora più paura: arriva Monster sulla carenatura

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Yamaha e Ducati, le due grandi rivali il prossimo anno correranno sotto la stessa bandiera, quella della Monster. E la sorprendente coincidenza è che l’arrivo della famosa bevanda energetica coincide con la firma di Enea Bastianini, soprannominato ‘la Bestia’. Ma è vero anche che Bagnaia già veste il famoso logo verde che si presenta come una lettera M stilizzata, che ha subito l'attacco di un mostro. I tre resti visivi sono strisce che rispecchiano gli artigli di una bestia selvaggia.

L’identità visiva del marchio è uno dei fattori che ha contribuito a far crescere la grande rivale nel campo delle bevande energetiche al punto da suscitare scalpore in alcuni ambienti religiosi. L'azienda intelligentemente ha sfruttato queste controversie per diventare la seconda bevanda energetica dopo la Red Bull.

Il logo Monster Energy ha fatto irruzione nel mercato delle bevande quasi due decenni fa. Da allora, il mostruoso marchio verde e bianco ha subito pochissime variazioni creando un grande legame emotivo con il logo lo ha reso immediatamente riconoscibile e di successo.

Monster Beverage Corporation ha presentato il suo logo nel 2012.
E’ stato creato da McLean Design, uno dei migliori designer di loghi professionali al mondo. Lo studio ha sede a Walnut Creek, in California, ed è specializzato in branding e packaging. McLean Design ha lavorato con marchi globali come Nestle, Unilever, Coca-Cola, SunSweet e altri.

L’arrivo della Monster, marchio che si lega benissimo con Bastianini ha però creato un po’ di problemi al pilota che era legato a Red Bull.

Probabilmente a contribuire al nuovo matrimonio, anche la recente scomparsa dai campi di gara della Suzuki, che aveva Monster fra i suoi sponsor. Continua quindi l'attacco delle Case Europee alle rivali giapponesi. Com'è noto KTM è legata al marchio del primo contribuente Austriaco, Dietrich Mateschitz, proprietario del 49% delle azioni di Red Bull, da anni fra i protagonisti della F.1. Parliamo di 9.8 miliardi di lattine vendute con una revenue di 7.8 miliardi di euro nel 2021.

Nel Gennaio 2003 un’azione della Monster Beverage valeva 0,1 dollari, mentre nel 2019 il prezzo sarà di oltre 55 dollari ad azione. Il valore è aumentato più del 55.000% in 16 anni. In questo lasso di tempo la società ha fatto meglio di qualsiasi altra quotata al NASDAQ di New York, anche degli “unicorni” dell’high-tech.

(L'immagine di copertina è solo illustrativa e non rappresenta la posizione che Monster assumerà sulla carenatura della desmosedici)

 

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