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MotoGP, Honda pronta ad allargare a fornitori esterni: arriva Kalex per i forcelloni

Il collaudatore Stephan Bradl proprio nel 2011 vinse il mondiale Moto2 con una Kalex. Finora l’azienda creata da Klaus Hirsekorn e Alex Baumgärtel (da cui: Kalex) non ha mai costruito un intero telaio per la MotoGP

MotoGP: Honda pronta ad allargare a fornitori esterni: arriva Kalex per i forcelloni

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Se la Yamaha ha ormai individuato il suo punto debole nel motore ed infatti si è rivolta all’ingegner Luigi Marmiroli, ex Ferrari, Lamborghini, creatore del Fly Studio che introdusse per primo il calcolo elettronico-scientifico a supporto della progettazione, al contrario la Honda non ha ancora individuato il suo punto debole.

Come ha detto chiaramente Marc Marquez, il problema è di più vasta portata: bisogna lavorare a tutto tondo, anche e soprattutto sulla rapidità con la quale la Casa reagisce agli input del team. Una cosa difficile da fare vista la lontananza fra Europa e Giappone.

Un problema che le case europee conoscono bene ed infatti lavorano da anni anche con specialisti esterni per la componentistica. La Ducati, per esempio, nel recente passato si è rivolta a Suter per la realizzazione dei telai in alluminio, e nessuno se ne è stupito.

Ora è la volta di Honda che sembra a quanto riporta Speedweek che si sia rivolta a Kalex, dominatrice del mondiale Moto2 da dieci anni, per la progettazione e realizzazione del forcellone della RC213-V.

Il capo della Kalex Alex Baumgärtel è stato visto parlare infatti con il manager HRC Kokubu. Honda Racing Corporation ha continuato a provare e utilizzare diversi forcelloni in carbonio dopo il 2018. In seguito, KTM ha fatto produrre questi forcelloni presso la KTM Technology di Salisburgo. Oltre a Honda, anche Ducati, KTM e Aprilia utilizzano forcelloni in carbonio. Yamaha li usa solo a volte, Suzuki mai. Quella dei forcelloni è una delle tante ‘magie nere’ del mondo delle corse: è uno dei particolari più provati. Più rigido, meno rigido, più o meno lungo, i piloti sono spesso chiamati a provarne diversi, ma raramente la soluzione è definitiva ed ora sembra che fin dai test di domani la Honda ne proverà alcuni realizzati dalla Kalex.

Finora l’azienda creata da Klaus Hirsekorn e Alex Baumgärtel (da cui: Kalex) non ha mai costruito un intero telaio per la MotoGP, ma collabora anche con la BMW nel mondiale Superbike. E’ probabile che a contribuire a creare il contatto sia stato il collaudatore della HRC, Stephan Bradl che proprio nel 2011 vinse il mondiale Moto2 con una Kalex.

Vedremo domani nel box Honda già alcune realizzazioni Kalex, e soprattutto saranno provate oltre che da Bradl anche da Marquez? Non abbiamo molto tempo da aspettare.

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