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MotoGP, Fast By Prosecco - Pernat: "L’armata Ducati toglie fiducia a Quartararo"

VIDEO - Il commento di Carlo al Gran Premio di Misano: "Fabio non è solo contro tutti, è solo contro la Ducati. Bagnaia e Bastianini non sono solo un bel futuro, ma anche un ottimo presente"

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Carlo Pernat si è goduto la domenica di Misano forse anche più di tanti altri, perché sul secondo gradino del podio alle spalle di un magnifico Bagnaia è salito il suo pupillo Enea Bastianini, che ancora una volta ha dimostrato quanto sia azzeccata la scelta di Ducati per il 2023. La coppia B&B rappresenta una grande certezza sia per il presente che per il futuro di Borgo Panigale, mentre Quartararo può guardare con crescente preoccupazione alla classifica, con un vantaggio che si sta erodendo molto velocemente soprattutto nei confronti di un Pecco che sta correndo da fenomeno. 

Carletto ha come sempre commentato per noi la gara sorseggiando una bottiglia di Prosecco DOC, parlando della gara, delle scelte future di KTM e facendo un plauso allo splendido lavoro di Aprilia con Maverick Vinales. 

"Misano 2022 la possiamo chiamare Ducati 2022. E’ stato un festival Ducati, che ha riaperto clamorosamente il mondiale, adesso possiamo dirlo. E’ stata una bella lotta tra Bagnaia e Bastianini, si è visto che non c’erano obblighi di squadra, Enea ha cercato di vincere fino alla fine arrivando ad appena 0,034 secondi da Bagnaia. Non dimentichiamo che Ducati gli ha dato una moto 2021, quindi c’è anche una piccola differenza con Pecco. Ma Bagnaia è stato più bravo, ha vinto ed ha acquisito una fiducia che gli era mancata ad un certo punto. 

Fiducia che ha perso Quartararo per due motivi. Il primo è chiaramente che la Yamaha è inferiore alla Ducati e si vede. Il secondo è che la Ducati è un’armata, hanno 4 o 5 piloti che possono stare davanti a Fabio, oggi anche Marini gli è stato davanti dopo una gara meravigliosa. Tre Ducati davanti a Quartararo vuol dire 15 punti in meno ed è importante, perché si può fare un bel gioco di squadra. Quando hai sei moto davanti diventa difficilissimo per lui, un vero Quartararo contro tutti o meglio, contro la Ducati. 

Devo dire che all’Aprilia devo dare un bel voto per Vinales, che si sta adattando bene a questa moto, ma credo anche che Aleix Epsargarò sia rimasto colpito dall’high side di Silverstone, che è stato un botto terribile. Sono due gare che sembra aver perso un po’ di quella cattiveria agonistica che aveva prima. Ma è ancora in lotta in classifica, Aprilia è una realtà. 

Voglio dare un punto di favore sul futuro alla KTM che ha cominciato a guardare uomini Ducati, portando via ingegneri importanti. Il prossimo anno punta a tornare a lottare con gli altri per le vittorie. Ha preso Miller che, lasciando perdere la caduta di oggi, è un pilota importante. Diciamo che un passo in avanti lo sta facendo. Un addio al bravo Andrea Dovizioso, che ci ha fatto godere con i duelli sportivi fatti con Marquez, con la Ducati. Per il resto diciamo addio a dei cookie che sono stati portati troppo presto in MotoGP, come Darryn Binder e Remy Gardner. 

L’anno prossimo sarà bellissimo, ma intanto godiamoci questo che è già bellissimo". 

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