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MotoGP, Vinales: "Ordini di squadra in Aprilia? Non servono parole, so cosa fare"

"Se dovesse esserci la chance di aiutare Aleix per vincere il mondiale, lo farò. E' il sogno di tutti in Aprilia vincere il titolo, glielo leggo negli occhi. Qui a Misano si chiude un cerchio e inizia una nuova fase"

MotoGP: Vinales: "Ordini di squadra in Aprilia? Non servono parole, so cosa fare"

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Maverick Vinales a Misano torna sul tracciato che l'ha visto debuttare un anno fa in sella alla moto di Noale, nel primo test sulla RS-GP dopo la tumultuosa rottura con Yamaha. Di strada assieme ne hanno fatta tantissima il Top Gun della MotoGP e la moto italiana, che adesso è una delle più complete del paddock ed aspira a regalare il titolo piloti ad Aleix Espargarò, ancora in piena lotta con Fabio Quartararo. 

Vinales è sempre più sereno, si sente al 100% parte del progetto Aprilia ed i risultati che sta raccogliendo nelle ultime gare gli hanno dato quella serenità che mancava da tanti anni. Adesso che interpreta al meglio la V4 italiana può davvero essere fondamentale per aiutare Aleix nella lotta per il titolo, inserendosi al vertice della classifica in ogni singola sessione e poi in gara. Se dovesse servire, Maverick sarebbe più che pronto ad aiutare Espargarò.

"Non dobbiamo dire alcuna parola riguardo questo - ha dichiarato Vinales -  Lavoriamo per Aprilia, per un obiettivo più grande. Se c’è la chance di lottare per il titolo, naturalmente aiuterò Aleix. Ma non hanno alcuna parola da dirmi. Io capisco guardando solo le facce di chi mi è vicino. L’obiettivo è vincere il titolo. E’ il nostro sogno, di tutti quelli che lavorano in Aprilia. Il sogno è vincere. Come Aprilia vogliamo vincere, lavoriamo per questo. Siamo concentrati e su questa pista la cosa più importante sarà avere tutto chiaro venerdì sera. Sabato voglio lavorare per qualificarmi bene e poi provare a vincere domenica. Mi sento pronto". 

Torni dopo un anno sulla pista che ti ha visto debuttare con l'Aprilia. 
"La prima volta che ho provato l’Aprilia qui la cosa che di più mi stupì era l’atmosfera nel box e quanto mi sentissi integrato nella squadra. Fu uno shock, ma adesso è diverso. So cosa posso fare con questa moto. Vedo questo weekend come un’opportunità per chiudere un cerchio ed andare avanti. E’ incredibile quanto siamo migliorati durante quest’anno, perché alla fine per me si trattava di cambiare completamente stile di guida. Devo ringraziare i ragazzi Aprilia per questo, hanno lavorato moltissimo per aiutarmi". 

In cosa hai fatto dei passi in avati davveri importanti con questa moto? 
"All’inizio ho avuto problemi con il V4 perché le traiettorie che devi fare in pista sono molto diverse. Questo è il problema più grande. Nelle prime gare, dovevo abituarmi ad un motore molto diverso, mentre adesso mi adatto molto prima a tutto questo. Sono migliorato moltissimo in questo. Penso che la pausa di quest’estate mi abbia aiutato molto a rendere questo processo automatico ed ora sono veloce appena scendo in pista e questo mi aiuta per il sabato soprattutto. Quando corri sempre è difficile fermarsi a pensare ed immagazzinare informazioni nel tuo cervello. Quando sono tornato in moto dopo la pausa mi sono sentito subito velocissimo. Anche se in Austria non sono stato veloce in gara, è stato solo per una scelta di gomma sbagliata ma è stata lo stesso una gara fantastica". 

Ma adesso pensi di essere al limite di questa moto?
"Non penso di aver trovato il vero limite della moto e questo è un bene, perché siamo già molto veloci così. Di certo non ti dirò cosa mi piace molto di questa moto, non voglio dire troppi dettagli ai rivali! Ma se c’è una cosa che posso dire, è che si tratta di una moto completa. Ha velocità massima, possiamo frenare forte ed ha un ottimo grip. In tutte le aree siamo veloci, la moto è molto stabile e possiamo essere veloci ovunque, su tutte le piste". 

Dal 2023 arriveranno anche Oliveira e Fernandez. Ci hai parlato?
"Non ho parlato con Oliveira, ma ho parlato tanto con Rivola riguardo i nuovi piloti. Massimo sta costruendo una squadra Aprilia fortissima. Conosco Miguel da molto tempo ed è uno dei rivali più tosti che tu possa avere in pista. Questo mi aiuterà ad essere ancora più veloce, ad avere i suoi commenti per migliorare la moto. E’ una cosa buona per tutti, avere due piloti veloci sulle Aprilia aiuta tutti. Penso che Massimo sia una persona molto intelligente e sta facendo un grande gruppo. 

Credi che Fernandez possa emergere anche grazie al lavoro di Rivola nel box?
"Massimo è una grande persona, penso che la sua qualità è che capisce la gente, capisce cosa serve ai piloti. Trova soluzioni, Raul è un ottimo pilota, l’ha già dimostrato e lo dimostrerà anche in MotoGP. So che in RNF c’è Wilco ed ho lavorato con lui e so quanto vale, so che aiuterà entrambi i piloti a dare il massimo". 

Prima di arrivare qui hai fatto una Iron Man. Come è andata?
"E’ stata bella la Iron Man, molto divertente. Si tratta di un evento faticoso, ma io per fortuna mi alleno moltissimo a casa e mi sono divertito. Poi ero con la famiglia in Austria, il meteo è stato perfetto. E’ stato divertente. Anche ieri mi sono divertito moltissimo nella partita di calcio. Non giocavo da novembre, ma mi diverto sempre e poi giocare con i miei rivali in pista è stato bello". 

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