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MotoGP, Bagnaia: "Bastianini? L'importante è che accetti di collaborare"

"Di Misano conosco tutti i segreti: con la Panigale V4 faccio il Curvone in pieno, ma non sono abbastanza coraggioso per porvarci con la Ducati MotoGP!"

MotoGP: Bagnaia: "Bastianini? L'importante è che accetti di collaborare"

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Pecco Bagnaia sorride. Arriva da tre vittorie consecutive, sembra essere diventato un tutt’uno con la sua Ducati e Misano è la sua pista talismano. Il piemontese è in forma perfetta e dopo il tris centrato a Misano ora il suo nome è accanto a quello di grandissimi: Valentino, Stoner, Marquez, Pedrosa, Lorenzo. Solo loro, prima di lui, erano riusciti a conquistare tre successi di fila.

Sono molto contento, ma ho ancora molto da fare - ha sottolineato - Loro hanno vinto molto, hanno fatto grandi cose, perché il mio nome sia accostato al loro devo dimostrare di più. Io mi vedo ancora con un pilota giovane che ha ancora tanto da imparare, devo meritarmi di essere accostato a quei campioni”.

Le occasioni non gli mancheranno, in fondo il titolo quest’anno è ancora possibile, anche se i 44 punti che lo separano da Quartararo… “sono molti - ha ammesso - Sono contento di correre nel mio Gran Premio di casa, è da inizio l’anno che non vedo l’ora che arrivi questo momento per godermi il mio pubblico. Sono però sicuro che sarà una battaglia dura, Fabio l’anno scorso era molto veloce, Espargarò sarà davanti, ci saranno tanti italiani sulla Ducati forti e penso che anche Morbidelli lo sarà. Inoltre le previsioni non sono buone e questo complicherà tutto, però penso che avrò una buona possibilità per fare un bel lavoro”.

Sulla moto di serie, Bagnaia non ha rivali a Misano. Il suo segreto è fare il curvone… in pieno.

Non sono abbastanza coraggioso per provarci con la MotoGP - ha sorriso - La Panigale V4 ha il cambio più corto, è più semplice: faccio entrare il limitatore per chiudere la traiettoria. Conosco tutto di questa pista, è il mio circuito di allenamento, ma alla fine anche gli altri piloti sono molto competitivi qui, basta vedere cosa hanno fatto Marquez e Quartararo lo scorso anno”.

A proposito di Marc, il suo rientro sembra vicino. Potrà influire sulla lotta per il titolo?

“È difficile dirlo ora - la risposta di Pecco - È uno dei più grandi e sicuramente sarà veloce e starà davanti, anche se 3 mesi di stop potrebbero pesare”.

Meglio pensare allora alle certezze. L’ultima, in ordine di tempo, è che Bastianini sarà il suo compagno di squadra a partire dal prossimo anno.

Sono contento - lo ha accolto - Non avrei voluto essere io a sceglierlo, perché penso che certe decisioni non spettino ai piloti. Conosco Enea fin da quando eravamo piccoli e penso potremo fare un buon lavoro insieme, la cosa importante è che conosca e impari il nostro metodo di lavoro”.

Bagnaia è poi entrato più nello specifico.

Durante il fine settimana di gara, lavoro molto con Miller, ci parliamo per migliorare, ci dividiamo le prove delle gomme - ha continuato - Per Enea all’inizio non potrebbe essere così semplice perché non è abituato, ma ci proveremo e vedremo se saprà accettare questo metodo”.

Le ultime parole sono per Dovizioso.

Sarà sicuramente un fine settimana emozionante per lui. Tutti noi abbiamo dei bei ricordi di Andrea, con la Ducati ha fatto grandi cose, è stato l’unico a riuscire a lottare contro Marquez quando era al suo massimo della forma. Ci mancherà, è una delle persone più trasparenti del paddock ha concluso.

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