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MotoGP, Team Ducati ufficiale: la bilancia ora pende dalla parte di Bastianini

Enea dovrebbe essere il futuro compagno di squadra di Pecco Bagnaia, dopo avere vinto la volata contro Jorge Martin che resterebbe in Pramac

MotoGP: Team Ducati ufficiale: la bilancia ora pende dalla parte di Bastianini

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Ducati era stata chiara: prima di Misano arriverà la decisione su chi sarà il compagno di squadra di Pecco Bagnaia a partire dal prossimo anno nel team ufficiale. I candidati sono noti da tempo, con da una parte Enea Bastianini e dall’altra Jorge Martin.

Entrambi hanno debuttato in MotoGP lo scorso anno e lo spagnolo, con i colori del team Pramac, aveva stupito subito, conquistando le sue prime pole position e podio alla seconda gara e riuscendo a vincere in Austria poi. L’italiano, dalla sua parte, aveva avuto una crescita costante. Nel team Avintia aveva finito la stagione salendo sul podio due volte a Misano, nonostante una moto meno evoluta.

Lo stesso destino lo ha avuto in questa stagione, con la GP21 con i colori del team Gresini. Nonostante il gap tecnico, la Bestia di Rimini ha ottenuto 3 vittorie: in Qatar, ad Austin e a Le Mans. Martin, invece, 2 secondi posti, in Argentina e a Barcellona.

Chiaramente i risultati sono tutti dalla parte di Bastianini, ma a Borgo Panigale hanno voluto aspettare prima di prendere una decisione, che sembra essere ormai matura. Secondo quanto è venuto a sapere GPOne, la bilancia in questo momento pende fortemente dalla parte di Enea e per l’ufficializzazione non si dovrebbe aspettare molto.

Le ultime due gare, sono state dalla parte dell’italiano. A Silverstone è arrivato 4°, superando Martin proprio sul bagnato. In Austria è stato fermato da una rottura del cerchio, ma è stato Jorge a brillare in negativo. A inizio gara ha favorito il rientro di Quartararo con sorpassi non troppo puliti ai danni proprio di Enea, mentre in vista del traguardo è caduto tentando di superare Miller rischiando di coinvolgere l’australiano nella scivolata.

Così le quotazioni dello spagnolo sono scese e quelle di Enea salite. Ducati probabilmente avrebbe preferito (anche per ragioni di marketing) avere una coppia mista per quanto riguarda le nazionalità in prima squadra, ma non sarebbe la prima volta che con due azzurri. Nel recente passato Dovizioso aveva infatti diviso il box prima con Andrea Iannone e poi con Danilo Petrucci.

Bagnaia e Bastianini sono gli unici due piloti ad avere vinto quest’anno sulla Rossa, quindi dal punto dei vista dei risultati non si potrebbe scegliere meglio. Con loro dal prossimo anno si giocherà con due punte, potendo contare sui migliori talenti espressi dalla scuola italiana in questo momento.

Martin resterebbe così in Pramac, potendo contare comunque su una GP23 identica a quella dei piloti nella squadra ufficiale.

I giochi sembrano fatti, ancora poco e le carte verranno messe sul tavolo.

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