Tu sei qui

A Misano si ferma Dovizioso, anche Ramon Forcada pensa a lasciare la MotoGP

Il tecnico spagnolo non sarà nei box con Cal Crutchlow negli ultimi GP del 2022 e con l'arrivo di Aprilia in RNF non ci sarebbe posto per la sua esperienza tutta Yamaha. Il futuro è nebuloso

MotoGP: A Misano si ferma Dovizioso, anche Ramon Forcada pensa a lasciare la MotoGP

Share


A Misano Andrea Dovizioso correrà l'ultimo GP di una carriera lunga e ricca di soddisfazioni. Ma oltre ad essere l'ultima gara di un pilota che ha dato tanto alla MotoGP la tappa romagnola potrebbe essere anche l'ultima della carriera di un tecnico che forse ha dato anche di più e ci riferiamo a Ramon Forcada. Da quanto appreso dai colleghi di Motorsport.com, il tecnico spagnolo non sarà infatti nel box al fianco di Cal Crutchlow, pilota designato a terminare la stagione al posto di Dovizioso in RNF. 

Quel posto sarà infatti occupato da Silvano Galbusera, responsabile del test team Yamaha al fianco di Crutchlow e chiamato a seguire il suo pilota anche in questa fase finale della stagione 2022. Ramon Forcada ha un'esperienza enorme con le Yamaha in MotoGP, un'avventura iniziata nel 2008 al fianco di Jorge Lorenzo e che pare destinata al capolinea. Nel 2023 infatti RNF passerà ad Aprilia e saranno scelti tecnici di Noale per la gestione delle moto nei box. Non essendoci al momento altri team Yamaha in pista nel 2023 e con Quartararo e Morbidelli già impegnati da questo punto di vista, è difficile immaginare che la carriera di Forcada possa continuare in futuro. 

L'unica alternativa che ci sembra plausibile è che al termine del 2022 Patrick Primmer, attuale capotecnico di Morbidelli, venga fatto da parte per lasciare spazio a Forcada e ricomporre una coppia che tra il 2019 e l'inizio del 2021 aveva fatto così bene con la M1. Ma lo stesso Franco ha più volte dichiarato di trovarsi molto bene con Primmer nel suo box e questo scenario appare difficile da immaginare. Sarebbe un peccato per la MotoGP perdere un tecnico di spessore come Forcada ed anche per la stessa Yamaha, alle prese con una rivoluzione tecnica che dovrebbe consentirle di schierare in pista preso una M1 profondamente evoluta per far fronte alla crescente competitività dei rivali.

Articoli che potrebbero interessarti