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MotoGP, Fast By Prosecco - Pernat: "Hanno vinto in due, Bagnaia e Quartararo"

VIDEO - Il commento di Carlo al Gran Premio del Red Bull Ring: "Pecco ha corso da campione, ma sembra di vedere un film con Fabio contro tutti. Batterlo è ancora possibile, ma le gare sono sempre meno"

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Carlo Pernat ha commentato per noi il Gran Premio al Red Bull Ring, una grande occasione per la Ducati che non è stata colta al massimo. Su una pista che avrebbe potuto penalizzare moltissimo Quartararo, Fabio ha perso solo cinque punti ed anche se Pecco sta correndo da campione, i punti sono ancora tanti da recuperare e le gare sempre di meno. Anche Aleix Espargarò e l'Aprilia avrebbero forse potuto fare qualcosa in più, ma la realtà è che oggi sembra di assistere ad un film: Fabio contro tutti. Queste le parole del nostro Carletto davanti ad un bicchiere di Prosecco DOC:

“Direi che questo GP del Red Bull Ring è un Gran Premio all’insegna della Ducati. Poteva andare meglio, perché il vincitore è sia Bagnaia che la Ducati. Pecco ha già vinto 5 gare, è molto forte e fa bene la Ducati a puntare su di lui, ora è un tutt'uno con la moto. L’altro vincitore è Fabio Quartararo, perché dopo quello che si è visto nelle prove con lo strapotere della Ducati rispetto alla Yamaha, ci ha messo del suo. E’ una spanna sopra gli altri, non so rispetto a Bagnaia ma rispetto agli altri sicuramente si. 

Però devo anche dire che poteva andare meglio alla Ducati. Se Martìn al secondo e terzo giro non avesse continuato a superare Bastianini si andava via in quattro, molto probabilmente il podio sarebbe stato tutto Ducati e Fabio avrebbe perso più dei 5 punti che ha perso, che sono veramente pochi se pensiamo che questo circuito è penalizzante per la Yamaha. 

Ci si aspettava qualche difficoltà per l’Aprilia, Aleix Espargarò non ha mai digerito questa pista e veniva da un brutto infortunio, che ti prende anche di testa. Sono punti importanti che ha perso, ma ci aspettiamo la riscossa da Misano. Le gare iniziano ad essere poche ed i punti tanti. Direi che sono questi i motivi del Gran Premio di oggi, perché per il resto, se parliamo di Honda e Ktm siamo nel deserto. Anche Suzuki sta patendo la decisione di ritirarsi, i piloti stanno subendo questa cosa.

Rins ha fatto qualche gara buona, Mir fa più cadute che mai nella sua carriera. Vanno anche giustificati, ma in questo momento tutti questi errori non fanno bene neanche alla loro immagine. Non dimentichiamoci che Mir ufficialmente non ha ancora firmato per la Honda, anche se tutti pensiamo che lo abbia fatto. 

Ci aspetta un finale di stagione interessantissimo, adesso arrivano Misano e Aragon che sono ancora piste favorevoli alla Ducati, ma con un Quartararo così in forma sarà difficile per la Ducati e Bagnaia batterlo, ma ci sta ancora. I punti da recuperare sono diminuiti, ma sono ancora tanti e Fabio è da solo contro tutti. Sembra il titolo di un film: Fabio contro tutti, soprattutto contro l’armata Ducati”. 

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