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MotoGP, Bagnaia: "La Sprint Race? Anche la voce dei piloti dovrebbe contare"

"Non ne sapevo niente, sarà sicuramente più dura mentalmente. Al Red Bull Ring tante Ducati veloci perché le guidano i piloti più forti. Quartararo preoccupato? Qui il suo problema non è certo la velocità massima"

MotoGP: Bagnaia: "La Sprint Race? Anche la voce dei piloti dovrebbe contare"

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Il dominio Ducati e l’introduzione della Sprint Race dal prossimo anno: sono questi i due argomenti del giorno in Austria. La marea rossa (7 Desmosedici nei primi 8 posti) era tutto sommato prevedibile, il cambio repentino di format no. Nemmeno i piloti lo sapevano e Pecco Bagnaia è fra quelli.

Ne scoprirò di più, non so se mi potrà piacere o meno, bisognerà capire come e quando si farà - i suoi dubbi - Mentalmente sarà sicuramente più dura correre una stagione con il doppio delle gare”.

L’idea ti piace?
Alla fine noi siamo qui per correre e ci sono altre persone che decidono per noi, come accade in Formula1. Questa però è una decisione abbastanza importante e non ne sapevo nulla fino a oggi, in certe situazioni la nostra voce dovrebbe contare almeno un po”.

Cosa vorresti proporre? Farla solo in alcuni GP?
Se dovessimo fare la Sprint Race al sabato e la poi la gara normale domenica in una pista come Austin non sarebbe semplice. Puoi allenarti quanto vuoi, ma quel circuito è devastante sia fisicamente che mentalmente. La Sprint Race è una sorta di run lungo, ma ci sono dei punti in palio, quindi è totalmente diverso da una FP4”.

Potrebbe essere anche più pericolosa data la scarsa durata?
Lì dipende più dai piloti che dal format”.

Passiamo alla tua giornata: 5° posto in mezzo a tante moto rosse.
È incredibile quanti piloti forti abbia Ducati, io la penso così. Siamo tra i più veloci e c’è un equilibrio di prestazioni incredibile. Sicuramente la nostra moto funziona molto bene, soprattutto su questa pista, e tutti quelli che la guidano possono puntare alla vittoria perché sono veramente forti”.

Potrebbe essere un problema in ottica campionato?
Per me è sicuramente un grandissimo stimolo. Ducati è l’unica Casa ad avere tutti i piloti così competitivi e questo velocizza il lavoro in alcune situazioni. In altre potrebbe essere un problema, ma in questo momento per me non lo è, sono contento che sia così”.

Pensi che in quel caso Ducati interverrà?
Spero di sì, ma finché non arriverà non ci penserò (ride)”.

Cosa pensi della nuova chicane?
Non è male, è stata studiata bene considerato lo spazio a disposizione. Il muro a sinistra, però, è molto vicino e se vai dritto e sei molto veloce non è semplice evitarlo. Inoltre oggi sono andato lungo e la ghiaia mi stava portando verso le barriere che hanno posizionato in mezzo alla chicane, sarà una cosa di cui parlare in Safety Commission. Come disegno non è malissimo, sicuramente meglio di quella che avevano fatto a Barcellona”.

Quartararo dice che in gara le Ducati potrebbero essere favorite.
Sono sempre scettico quando sento certe cose, alla fine lo scorso anno Fabio stava lottando per la vittoria e la Yamaha perde solo 2 Km/h sul dritto. Su questa pista non credo che il loro problema sia la velocità massima.

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