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MotoGP, Marini: “La nuova chicane? È come nelle minimoto a Castelraimondo”

“Potevano fare delle curve più belle e interessanti, ma la priorità è la sicurezza. Le ali? Qua potrebbero funzionare bene. La pioggia? Non la temo, non credo sia un problema"

MotoGP: Marini: “La nuova chicane? È come nelle minimoto a Castelraimondo”

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La MotoGP sbarca in Austria su una pista che per anni è stata alleata della Ducati. In casa Mooney c’è quindi curiosità, ma soprattutto attesa per capire quelli che saranno i valori in campo. Ne sa qualcosa Luca Marini, intenzionato a rimanere a stretto contatto con le posizioni di vertice.

Da parte del pilota di Tavullia c’è quindi curiosità per capire come la sua Rossa si comporterà su una pista che per l’occasione prevede una nuova chicane.

Questa è una pista divertente e molto particolare – ha commentato – non ho ancora visto la nuova chicane, ma personalmente lo considero un intervento sicuro e anche storico. Mi ricordo che nelle Minimoto si faceva così, penso infatti alla pista di Castelraimondo, dove era stata messa una chicane, nonostante la pista fosse diventata più brutta. Alla fine questo è il modo più naturale per rallentare le moto”.

Marini promuove però la novità.

“Meglio così, anche se potevano inventare curve interessanti e più belle. La priorità però è quella di avere maggiore sicurezza”.

L’attenzione si sposta poi si quali sono le aspettative per il weekend.

“È difficile aspettarsi qualcosa già al giovedì nella MotoGP attuale. Bisogna cercare di preparare bene il weekend e al venerdì si capisce meglio il quadro generale della situazione”.

Ducati potrebbe sfruttare le ali viste due settimane fa a Silverstone.

“Dovremo riprovarle, perché questa è una buona pista, dove potrebbero funzionare. Cosa devo migliorare? Personalmente penso di essere a un buon livello, ma devo lavorare meglio sulla qualifica, così come con l’elettronica in ottica gara. Purtroppo in qualifica fatico a rimanere nelle prime tre file e questo è un aspetto fondamentale, perché se parti dalla terza fila a seguire diventa difficilissimo recuperare in gara”.

Infine il rebus pioggia.  

“Girare con la pioggia mi è sempre piaciuto, inoltre la moto funziona bene sull’acqua e mi diverte. Non penso ci siano problemi, vedremo quale sarà l'evolversi della situazione”.

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