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MotoGP, Il GP d'Austria deciderà se questo mondiale sarà una volata a due o a tre

Quartararo è in testa con la Yamaha al campionato ma è sotto pressione dall'Aprilia di Aleix Espargarò e dalla Ducati di Pecco Bagnaia. E si scommette...

MotoGP: Il GP d'Austria deciderà se questo mondiale sarà una volata a due o a tre

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A pochi giorni dal GP d’Austria i bookmakers italiani sono già al lavoro per definire lo schieramento di partenza della gara del Red Bull Ring.

Bagnaia è dato favorito in pole a 2.75, mentre Fabio Quartararo e Jorge Martin sono rispettivamente a 4.00 e 5.00.  Alla parti, a 7.50, Aleix Espargarò, Miller e Zarco, che ricordiamo sfortunato poleman a Silverstone. Molto distanti gli altri. Maverick Vinales, che potrebbe essere una delle sorprese in Stiria è quotato a 9.00, Enea Bastianini, sempre un po’ in difficoltà nelle partenze, addirittura a 20.00.

Le previsioni per la gara della MotoGP danno ancora favorito il ducatista le cui scommesse sono quotate a 3.000, mentre Quartararo e Aleix vengono da ti rispettivamente a 4.000 e a 6.00.

Chissà perché, su un circuito che gli piace, Bastianini e solo a 12.00, ben dietro al suo rivale nella corsa alla Ducati ufficiale Jorge Martin che è a 7.50, come Vinales e Zarco.

Insomma sembra che i professionisti del gioco online siano tutti d’accordo nel pronosticare un podio dei soliti noti, i tre che si stano giocando il titolo con una netta preferenza per l’esito su Pecco. Del resto in Austria la Ducati, con la sola eccezione di Oliveira nel 2021, ha sempre visto vincere una Ducati.

Ma è questa la situazione reale del Gran Premio d’Austria? Non è detto perché in un Gran Premio bisogna sempre mettere in conto infinite variabili. Una di queste è il meteo, per non parlare delle gomme messe a disposizione dalla Michelin.

"A seconda delle condizioni meteorologiche, potrebbe essere una gara difficile a causa del layout molto particolare del Red Bull Ring. Tuttavia, dobbiamo vedere che effetto avrà la nuova chicane alla curva 2 sugli pneumatici, dato che in precedenza la prima metà del giro permetteva ai piloti di mantenere velocità molto elevate. Ma come sempre accade nelle corse, la prova del budino sarà nel mangiare! Come l'anno scorso, la costruzione molto specifica delle carcasse degli pneumatici posteriori per questo circuito è stata progettata per far fronte al suo layout unico e per resistere al calore che si genererà durante la gara - ha detto Piero Taramasso, responsabile della competizione Michelin - A complemento della costruzione della carcassa, le mescole della gomma del battistrada sono state progettate per offrire ai piloti un'aderenza costante e una maneggevolezza prevedibile per tutto il fine settimana, dalle sessioni di prove libere e di qualifiche, fino alla gara di 28 giri."

Il circuito di 4.318 m, è poi uno dei più impegnativi del calendario per i pneumatici. Per aumentare la sicurezza sul circuito, e in particolare nella classe regina, sono state apportate alcune piccole modifiche al tracciato rispetto alla gara del 2021, il che significa che la velocità massima per le moto da corsa sarà ridotta alla curva 2. Sono state aggiunte due curve a 90 gradi come parte di una rapida chicane a doppio apice per garantire una vera sfida che metterà alla prova le capacità dei piloti della MotoGP.

Con questo cambiamento ci sono ora tre curve a sinistra, ma le restanti sette curve a destra continuano a generare enormi sollecitazioni e accumuli di calore che i pneumatici Michelin Power Slick dovranno sopportare per tutti i 28 giri della gara. Il più lungo dei tre rettilinei, separati da un paio di curve a destra in salita, è lungo 626 m e ci sono 65 m di dislivello in ogni giro.

Come già avvenuto in occasione della gara dello scorso anno, Michelin porterà in pista pneumatici posteriori con una carcassa speciale progettata appositamente per affrontare le difficili condizioni del tracciato. Nel corso della stagione, i pneumatici con questo tipo di carcassa saranno utilizzati anche a Buriram, in Tailandia, a causa delle condizioni di pista altrettanto difficili.

L'assegnazione dei Michelin Power Slick sarà disponibile come sempre nelle mescole Soft, Medium e Hard, con le anteriori tutte simmetriche. Queste mescole sono state progettate per facilitare i rapidi cambi di direzione e offrire la tenuta in frenata necessaria ai piloti su questo circuito, il più veloce del calendario della MotoGP. Per gestire le alte temperature degli pneumatici posteriori, che possono accumularsi nel corso di un giro su questo circuito unico, i  Power Slicks posteriori Soft, Medium e Hard saranno tutti asimmetrici, con il lato destro più duro.

Con la netta possibilità di bagnato in questa regione, anche in agosto, la dotazione includerà pneumatici Power Rain nelle mescole Soft e Medium anteriori e posteriori. Come le loro controparti slick, gli anteriori saranno simmetrici e i posteriori asimmetrici, sempre con un lato destro più duro.

Una nuova chicane, nuove gomme, che potranno adattarsi o meno ai singoli piloti e alle moto, rendono un Gran Premio teoricamente favorevole alla Ducati del tutto imprevedibile. Scommettere sul vincitore è veramente difficile.

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