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MotoGP, GP di Silverstone: il Bello, il Brutto e il Cattivo

Bagnaia mette d'accordo Valentino, Stoner e tutti gli appassionati. Quartarò sbaglia la gomma, Espargarò l'atterraggio. Per Foggia una domenica normale, infatti vince

MotoGP: GP di Silverstone: il Bello, il Brutto e il Cattivo

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Silverstone con l’erba secca, il sole e una Ducati che vince. Il mondo va al contrario e Pecco Bagnaia, se non può influire sul meteo, ci mette il suo per farlo sulla gara. Non è più solo un pilota veloce, ora è maturo, cotto sotto il sole inglese al punto giusto. Nella domenica in cui Quatararo sbaglia la gomma ed Espargarò lotta contro le sue condizioni fisiche, l’unica nuvola in cielo è quella rossa.

Sul podio c’è (ancora) posto per Vinales e Miller, mentre Bastianini si preoccupa del futuro mettendo in riga Martin nel presente.

Poteva andare meglio? Sì con Foggia che vince e si ritrova di nuovo in corsa per il Mondiale.

IL BELLO – Forse la sua vittoria più grande è avere fatto collaborare (a distanza) Valentino e Stoner. Pecco Bagnaia è riuscito a mettere d’accordo perfino i vecchi rivali e tutti gli appassionati. Che fosse veloce lo si sapeva, ma vincere quando non si è il più rapido mancava dalla sua lista delle cose da fare. Ora che ha spuntato la lista può passare alla prossima voce, la più difficile.

IL BRUTTO – L’atterraggio di emergenza dopo il decollo dalla sua Aprilia ha tolto dai giochi Aleix Espargarò. Un peccato perché lo spagnolo sarebbe stato un sicuro protagonista, la buona notizia è che ha dimostrato di sapere lottare anche quando le cose vanno (e fanno) male.

IL CATTIVO – Il nuovo gioco estivo della Moto3 è buttare a terra chi si gioca il Mondiale: i due vincitori sono Sasaki chirurgico su Sergio Garcia e Ivan Ortolà che si è occupato di Izan Guevara. Gli Steward hanno preferito il giapponese e infatti gli hanno dato due Long Lap Penalty per il GP d’Austria, mentre lo spagnolo ha la fedina penale pulita. Il perché non si sa.

LA DELUSIONE – Bisognerà ancora aspettare prima di rivedere Zarco esibirsi in un altro backflip. Ad andare al rovescio per Johann nella domenica di Silverstone sono state le sue speranze. Il francese sembra essere sempre vicino a terminare il suo assolo, ma stecca.

LA CONFERMA – Sorride, si diverte e va veloce. La cura Aprilia sta dando i suoi frutti con Maverick Vinales, che è a un passo dalla piena guarigione. Terzo ad Assen, secondo a Silverstone, il difficile sarà rispettare la progressione al Red Bull Ring.

L’ERRORE – La domenica era già complicata, la gomma sbagliata non ha fatto che peggiorarla. Impeccabile fino in Olanda, la caduta ad Assen e l’errore al Red Bull Ring hanno fatto ripiombare dall’Olimpo sulla terra Fabio Quartararo. Il paracadute del vantaggio in classifica ha funzionato, ma meglio non utilizzarlo ancora.

LA SORPRESA – Nessuno ha rovinato la gara di Dennis Foggia, che ha pensato di festeggiare con una vittoria. Una domenica normale è qualcosa di incredibile per il pilota di Leopard.

IL SORPASSO – Quello di Bastianini su Martin è valso una posizione in più, forse anche un futuro migliore. Enea lo vuole in rosso e lo costruisce in pista. Con un’ala in più sarebbe potuta andare meglio, ma per fare volare la GP21 basta la Bestia.

LA CURIOSITA’ – Una vittoria e una caduta, fino a Silverstone questo era stato il programma offerto da Bagnaia. In estate deve avere capito che serviva un cambiamento. Riuscito.

IO L’AVEVO DETTO – In gara lotterò per le posizioni di testa” la promessa di Alex Rins, mantenuta a metà.

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