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MotoGP, Fast By Prosecco - Pernat: Ducati e Aprilia mettono pressione a Quartararo

VIDEO - Il commento di Carlo al Gran Premio di Silverstone: "Bagnaia è tornato in lotta per il mondiale, tanto di cappello ad Aleix Espargarò ed all'Aprilia. Vinales è tornato ad essere Vinales, Bastianini rimonta incredibile"

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Carlo Pernat non ha dubbi: in 40 anni di gare, non ha mai trovato una temperatura simile in Inghilterra. Scenario perfetto dunque per commentare il Gran Premio corso a Silverstone sorseggiando del Prosecco DOC, rigorosamente ghiacciato. Una gara che secondo il nostro Carletto ha regalato diversi protagonisti ed ha riportato Bagnaia in piena lotta per il titolo, con una Ducati che si conferma moto da battere. 

Un plauso anche al coraggio di Aleix Espargarò, in grado di portare a termine la gara seppure molto dolorante per il terribile botto di sabato. Lo spagnolo ha limitato i danni, perdendo un solo punto da Quartararo in un mondiale quanto mai aperto. Godetevi il video di Pernat, questo è il suo commento al GP. 

"Un bellissimo Gran Premio di Silverstone, la prima volta in vita mia che vedo un tempo di questo genere qui in Inghilterra. Tre protagonisti, mi è chiaro. Il primo è Pecco Bagnaia, ha vinto dove doveva vincere, ha dimostrato di essere fortissimo ed ha rimesso in piedi il campionato del mondo. Il secondo protagonista è senza dubbio Aleix Espargarò, perché dopo la caduta incredibile che ha fatto sabato, io non so come abbia fatto a risalire in moto ed a fare questo GP con i dolori che ha. Tanto di cappello ad un pilota che in passato è stato troppo sottovalutato ma ora è in una condizione positiva e sicuramente il mondiale se lo gioca. 

Terzo protagonista è Enea Bastianini. Ha fatto una rimonta incredibile, dopo una partenza sfortunata dove Bezzecchi gli ha rotto un’ala della moto. Ha guidato tutto il Gran Premio senza l’ala e per capire questo cosa vuol dire basta parlare con Gigi Dall’Igna. Ha fatto una rimonta incredibile, più sorpassi di tutti, passando Quartararo, tanto per fare un nome, e Martìn all’ultimo giro. E’ stato un capolavoro. Bicchiere pieno, anche se poteva fare di più senza il problema in partenza. 

Altri protagonisti ci sono. Vinales ha fatto una gara finalmente al suo livello in una pista che gli piace molto. E’ un pilota che si sta adattando molto a questa Aprilia. Un’altra protagonista è proprio l’Aprilia, perché ha fatto dei passi in avanti notevoli. Una moto ormai performante che può vincere il mondiale. E’ chiaro che in questo momento la Ducati ha la moto più forte, lo ha dimostrato mettendo due piloti sul podio in un circuito dove sembrava che potesse avere problemi. Mettere tre piloti nei primi quattro è un segno di potenza, anche nel mondiale Costruttori è la prima indiscussa. 

Continua il momento negativo della Honda, dove francamente i primi che sono arrivati sono 12° e 13°… non è la Honda che conosciamo noi. In 40 anni non l’ho mai vista ad un livello così basso, è meglio che si dia una regolata perché il prossimo anno è vicino e serve una moto nuova e bisogna aspettare Marc Marquez. Questo è l’unico appiglio che può avere la Honda in questo momento. Però le moto non sono performanti. 

Caduta brutta per Suzuki con Mir, Rins sembrava che potesse fare di più. La KTM è sempre ai suoi livelli, le manca ancora qualcosa. Protagonista in negativo anche Johann Zarco, un pilota forte che oggi poteva vincere. Non ci è riuscito ed è anche caduto. Un pilota fortissimo che arriva a fare 30, ma non fa mai 31. Io gli voglio bene, ma oggi ha dimostrato che per arrivare a vincere un mondiale occorre altro. Comunque è stata una domenica stupenda veramente". 

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