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SBK, Honda in fuga alla 8 Ore di Suzuka, Rea cade e incassa oltre 1 minuto

AGGIORNAMENTO – A metà gara Lecuona, Nagashima e Takahashi stanno dettando il passo, 3° Canepa dopo una super rimonta che lo vedeva 30°, problemi per BMW

SBK: Honda in fuga alla 8 Ore di Suzuka, Rea cade e incassa oltre 1 minuto

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È scattata alle ore 4:30 la la 43^ edizione della 8 Ore di Suzuka. Dopo quattro ore di gara, al comando della corsa c’è la Honda. A quanto pare il pronostico della vigilia che vedeva la HRC favorita sembra essere rispettato in pieno al momento.

Una gestione gara a dir poco perfetta quella di Lecuona, Nagashima e Takahashi, specialmente sul passo gara, dove gli alfiere della Casa Alata si stanno rivelando imprendibili alla concorrenza. A servire un assist non da poco allo squadrone Honda è stato l’ingresso della Safety Car per l’incendio alla Yamaha del team Motokids. L’episodio ha di fatto spezzato il gruppo, regalando alla Honda ben 30 secondi aggiuntivi di vantaggio sugli inseguitori.

Alle spalle della CBR 1000 RR-R compare quindi la Kawasaki, attardata di oltre 1’30”. Una gara tutta alla rincorsa per gli alfiere di Akashi, considerando tra l’altro la caduta di Rea alla chicane del Triangolo. Il Cannibale è infatti finito a terra poco prima dello scoccare delle 4 ore di gara, riuscendo però a ripartire.

Dietro di lui la Yamaha di YART con Niccolò Canepa che è rimasto piantato al via. Il ligure, che partiva terzo, si è ritrovato oltre la 30^ posizione. Da lì una super rimonta che ha portato la R1 al terzo posto grazie ovviamente al contributo di Hanika e Fritz. 4^ invece la Suzuki di SERT.*

Problemi invece per la BMW di Reiterberger, che si è fermata per noie tecniche. Al momento la M 1000 RR è ferma al box.

*Nella classifica SERT compare terza, ma non si è ancora fermata, a differenza di YART, rientrata ai box per lo stint alle ore 8:20.   

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