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MotoGP, A.Espargarò: "Questo long lap penalty è uno scherzo, non è professionale"

"Non ho nulla contro Fabio e non mi piace parlarne oggi, ma qui si perde qualche decimo e a Barcellona tre secondi, non va bene. Vinales è come un fratello nel box, mi sta aiutando moltissimo"

MotoGP: A.Espargarò: "Questo long lap penalty è uno scherzo, non è professionale"

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Aleix Espargarò è pronto a Silverstone a sfruttare la grande occasione rappresentata dal long lap penalty che dovrà scontare Fabio Quartararo, il grande rivale nella corsa al titolo. Ma per quanto fosse pronto, in realtà la grande occasione si è trasformata in una beffa quando ha visto Fabio provare ad effettuare il long lap penalty a Silverstone scoprendo che il pilota non perde neanche un secondo sul tempo del giro. 

Espargarò oggi è stato veloce con l'Aprilia, ha dimostrato di poter lottare di nuovo per il podio e non avrebbe voluto parlare di questo argomento con i giornalisti, ma la realtà è questa e lo spagnolo non riesce ad ignorarla. 

"Non sono io dovermi lamentare del long lap penalty qui - ha detto Aleix - perché potrebbe sembrare che sia solo perché il mio rivale deve farlo domenica, ma è davvero uno scherzo. Oggi l’ha provato varie volte e perde giusto qualche decimo. Mi sembra poco professionale, il long lap è una penalità che in generale a me piace, crea show ed è bello: teoricamente dovrebbe farti perdere qualcosa come tre secondi. Se in una pista ne perdi uno e mezzo va bene, ma otto decimi come qui è uno scherzo. Ma anche se fossero stati due secondi, Miller quest’anno ha già dimostrato che puoi scontarne uno ed essere lo stesso in lotta per il podio". 

Forse non era possibile realizzarlo meglio in quel punto della pista. 
"Non credo sia difficile realizzare una zona di long lap penalty più efficace. Ci sono dei layout simili a questo, con la corsia un metro fuori dalla linea della curva, ma questo non lo è. Non so come abbiano fatto. Dobbiamo ricordare che questo è uno show ed il long lap penalty fa parte dello spettacolo. Per me è una delle migliori invenzioni degli ultimi anni in MotoGP. Noi spesso ci lamentiamo, ma alla fine non conta". 

Prima le penalità erano forse troppo severe?
"In passato se facevi una falsa partenza, dovevi fare il passaggio nei box, il ride trough. Dopo la tua gara diventava un disastro. Adesso con il long lap penalty lo spettacolo è diverso, ma dobbiamo sempre ricordare cosa è ed a cosa serve. Sarebbe stato facile migliorare la situazione, anche provando con una SBK si poteva capire che non poteva funzionare così. A Barcellona si perdono circa 3 secondi, qui neanche uno. Troppa differenza. Ne parleremo in Safety Commission. A me non piace parlare di questo argomento proprio adesso. Non ho nulla contro Fabio, non è una cosa contro di lui. Non dipende da lui, ma noi piloti vogliamo che tutto sia un po’ uguale. Il long lap penalty, le penalità in generale. Qui ci sono troppe differenze con le altre piste, deve cambiare". 

Con Vinales state facendo un grande lavoro nel box. Potrebbero arrivare ordini di squadra?
"Oggi abbiamo lavorato assieme e sono molto felice, devo anche ringraziarlo per come lavora con me, è sempre predisposto ad aiutarmi. Oggi era davanti e spingeva come un matto per farmi vedere dove migliorare. Dopo anche lavorando sulla telemetria mi ha dato indicazioni. E’ come un fratello per me, è come parte del management Aprilia. Lui vuole che noi vinciamo questo titolo, è fantastico. Sono tutti con me, sia Aprilia che Maverick e questo mi rende felice. Domenica ognuno dovrà fare la sua gara, è troppo presto per altro, ma se continuiamo a lavorare assieme al venerdì ed al sabato, questo è già un grande aiuto per me". 

Oggi come andava la tua Aprilia, ti sei trovato bene anche qui con la carena nuova?
"La nuova carena sembra buona, abbiamo migliorato molto anche l’abbassatore posteriore ed anche se è un sistema che non mi piace usare spesso, qui a Silverstone lo utilizzo in molti punti della pista e la moto è molto stabile. La moto era davvero veloce oggi. Il sistema è importante perché ti permette di usare quasi il 100% dei cavalli del motore, mentre 5 anni fa era impensabile sfruttare anche solo il 70%. Oggi sfruttiamo tutta la potenza e questo è fantastico". 

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