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SBK, Most: il Bello, il Brutto e il Cattivo

Toprak è tornato e Bautista sembra l’unico in grado di tenergli testa, mentre Rea non trova più la strada della vittoria. Per Aegerter una messa in scena vergognosa e irrispettosa, senza nemmeno metterci la faccia!

SBK: Most: il Bello, il Brutto e il Cattivo

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Quella di Most era l’ultima tappa prima della pausa estiva e ancora una volta la Superbike ci ha regalato un weekend dove nessuno si è annoiato. I protagonisti sono sempre i soliti tre, ma sul palcoscenico si affaccia un volto nuovo che porta in dote una BMW.

Nella SuperSport, invece, c’è chi si toglie l’abito di eroe e pensa bene di indossare quello di antieroe, mettendo in atto la peggior messa in scena mai vista in questo paddock. Forse è stata anche colpa del caldo e magari serve un po’ di refrigerio per schiarirsi le idee prima del ritorno a settembre. 

IL BELLO – Toprak Razgatlioglu e Lorenzo Baldassarri fanno felice la Yamaha a Most. Il turco è definitivamente tornato, mettendo in mostra una prestazione come quelle a cui ci aveva abituato nella scorsa stagione. Una doppietta che gli consente di tornare in piena lotta iridata, riducendo il gap a soli 38 punti da Alvaro Bautista. In SuperSport si stappano bottiglie di Prosecco per Baldassarri. Il portacolori Evan Bros si è infatti rivelato un cecchino infallibile. Con il leader del mondiale fuori dai giochi, ha saputo fare due su due, senza sbagliare un solo colpo.

IL BRUTTO – Non vogliamo infierire, perché forse lui stesso si è già reso conto della figuraccia di cui è stato protagonista. Non aveva certamente bisogno di questa inutile messa in scena vergognosa e irrispettosa Dominique Aegerter, soprattutto dopo quanto visto nella prima parte di Campionato. Una simulazione brutta, inutile, come mai si è visto nella storia della Superbike. In tutto ciò il pilota svizzero non ha nemmeno avuto il coraggio di metterci la faccia e presentarsi agli organi di informazione presenti sul campo a dare una spiegazione della vicenda, preferendo nascondersi nel suo motorhome e lasciando il compito al proprio team. Una cosa è certa: un simile comportamento non ha nulla a che vedere con un campione del  mondo.   

IL CATTIVO – A quanto pare il rapporto tra Johnny Rea e la vittoria sembra essere diventato come quello di un coppia in procinto di divorzio. Dopo Donington, il Cannibale della Kawasaki rimane a bocca asciutta anche a Most. È da Estoril che non vediamo più il nordirlandese sul gradino più alto del podio. Non possiamo che augurargli di tornare al rientro dalle vacanze estive.  

LA CONFERMA – La sua avventura con BMW sembrava già essere segnata, invece Scott Redding è riuscito a invertire la rotta in sella alla moto tedesca. A Most abbiamo infatti rivisto quel pilota battagliero che tutti noi conosciamo, capace di stare con i migliori e di cucirsi passo dopo passo su misura la M 1000 RR. Il podio di sabato, sudato e lottato fino all’ultimo con degli ossi duri come Rea e Toprak, è il giusto premio per tutti gli sforzi.

LA DELUSIONE – C’è chi in BMW sorride e chi invece è costretto a leccarsi le ferite. Loris Baz rappresenta infatti l’altra faccia della medaglia per la Casa di Monaco a Most. Un weekend complicato, dove il francese si è ritrovato a lottare con la propria M 1000 RR finendo addirittura a terra. Lo aspettiamo per il riscatto nella sua Magny-Cours.  

L’ERRORE – Uno strike in pieno stile! Non sappiamo cosa sia passato nella mente di Can Oncu, ma la sua manovra al via ha innescato una carambola che ha coinvolto ben sette piloti. In merito all’accaduto ci ha già pensato il pilota stesso a cospargersi il capo di cenere.

LA SORPRESA – C’è sempre una prima volta. È quella di Stefano Manzi, che a Most pensa bene di regalarsi non uno, ma ben due podi prima di godersi le meritate vacanze estive. Un weekend da incorniciare per il romagnolo, così come per Triumph, arrivata a togliersi le prime soddisfazioni in questa rinnovata categoria. 

IL SORPASSO – Abbiamo perso il conto di quanti ne abbia fatti Toprak a Most. A voi la scelta!

LA CURIOSITA’ – Che bravo questo Axel Bassani! Grazie ai tre quinti posti ottenuti a Most, il portacolori Motocorsa è protagonista del miglior weekend da stagione ad oggi. Un plauso anche per Luca Bernardi, alla prima top ten in Superbike con i colori Barni, nonché il miglior risultato da rookie.

IO L’AVEVO DETTO – Rea dopo la Superpole Race di domenica mattina: “Sono pronto e convinto di poter lottare per la vittoria in Gara 2”. A quanto pare qualcosa non è andato secondo i piani.

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