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MotoAmerica, Petrucci: "Gagne è più veloce di me, ma io non ho nulla da perdere"

Danilo ha 13 punti di vantaggio su Jake dopo la vittoria a Brainerd: "non posso fare alcun calcolo contro di lui, devo semplicemente stargli davanti"

MotoAmerica: Petrucci: "Gagne è più veloce di me, ma io non ho nulla da perdere"

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Dopo 10 gare di digiuno, Danilo Petrucci è tornato sul gradino più altro del podio nel MotoAmerica. Ci è riuscito ieri sul circuito sul circuito di Brainerd, in Minnesota, nella giornata nera del suo rivale. Jake Gagne, infatti, è caduto quando era al comando e il pilota della Ducati ha così conquistato il suo 4° successo nella serie SBK americana ed è riuscito ad allungare in classifica. Ora 253 punti, 13 in più del pilota della Yamaha.

"Ieri è stata dura - ammette il Petrux - Nel primo giro ho cercato di stare il più vicino possibile a Jake, ma ho rischiato di cadere, come nelle prove. Sono riuscito a tenere la moto ma con i piedi. Non sono riuscito a girare e sono andato largo nella curva successiva, così anche Cam Petersen mi ha superato. Poi sono riuscito a passarlo di nuovo”.

A quel punto cosa è successo?

Ho provato a spingere, ma ho commesso lo stesso errore di sabato. Ho messo la folle alla penultima curva e Jake ha fatto il vuoto. A quel punto ho iniziato a spingere. Mi sono detto: ‘Non ho nulla da perdere. Sono dietro di lui in campionato, dietro di lui in questa gara. Quindi, devo provarci’. Nel momento in cui ho detto: ‘Ok, è andato via di nuovo’, purtroppo è caduto. Mi dispiace per lui. Spero che stia bene. Queste sono le corse”.

Ora hai 13 punti di vantaggio su Gagne.

Il campionato è sicuramente ancora aperto. Devo essere sincero. Jake in questo momento è un po' più veloce di me, sul passo credo che lo fosse di qualche decimo. Poi abbiamo apportato una modifica sostanziale alla moto rispetto a sabato ma non abbiamo avuto la possibilità di provarla nella mattina. Come vi ho detto, a questo punto non ho nulla da perdere. Non guardo mai ai punti. So che Jake è più veloce, ma devo stargli davanti perché non possiamo fare alcun calcolo con lui. È sempre primo e bisogna batterlo. Congratulazioni a questi ragazzi e grazie alla mia squadra".

Ci sono ancora 3 gare in programma, la prossima sarà a Pittsburgh dal 19 al 21 agosto.

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