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SBK, Lo strano caso di Aegerter: “Sono veloce, ma dalla Superbike nessuna chiamata”

Il mattatore della SuperSport: “Dopo la pole di Donington nessuno di Yamaha si è fatto vivo. Magari non gli piaccio oppure si sono dimenticati, ma io continuo a credere nella SBK”

SBK: Lo strano caso di Aegerter: “Sono veloce, ma dalla Superbike nessuna chiamata”

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Cosa farà Dominique Aegerter il prossimo anno? È questo uno degli interrogativi che tengono banco nel paddock della Superbike. Il pilota svizzero, dopo aver conquistato il titolo la scorsa stagione in SSP, sta dominando la categoria, tanto da essere sempre salito sul gradino più alto del podio tranne che in una occasione (Gara 1 Aragon vinta da Baldassarri).

Nonostante il dominio messo in atto, al momento ci sono tanti dubbi e interrogativi legati al suo futuro. In molti lo aspettano infatti in SBK nel 2023, ma la situazione sembra essere un’altra, come lui stesso ha dichiarato dopo il bis ottenuto nell’ultimo round nel Regno Unito: “A Donington abbiamo vinto due gare e ottenuto la pole numero 100 – ha detto - nessuno di Yamaha si è però fatto vivo, nonostante le 100 pole fossero un traguardo importante. Il motivo non lo so, magari non gli piaccio oppure si sono dimenticati (scherza), anche se sono un po’ dispiaciuto”.

Visti i risultati conseguiti il salto in SBK dovrebbe essere di diritto, invece la situazione sembra essere diversa: “Al momento non ho offerte in SBK, nessuno mi ha contattato. Io vorrei andare in SBK, mi piacerebbe compiere il salto con Ten Kate, dato che in passato tanti piloti hanno fatto lo stesso tipo di percorso dopo aver vinto la SSP. Per ora non ho avuto riscontri”.

La situazione mercato SBK è al momento molto chiara: a parte Ducati e Honda, tutte le selle dei team factory sono già assegnate. Nei team satellite, invece, le selle più appetibili sono quelle di GRT con Gerloff e Nozane entrambi in scadenza.

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