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SBK, VIDEO - Bautista: "Toprak era distratto dalla MotoGP, adesso sarà diverso"

Alvaro ha commentato con noi il WDW e la sfida del mondiale SBK: "Adesso che la possibilità di andare in MotoGP è sfumata, Toprak tornerà a dare il 100%. Bellissimo il WDW e la Race of Champions, ora però arriva Most"

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Alvaro Bautista è stato protagonista di uan stagione quasi perfetta in SBK fino a questo momento, con l'unico passo falso commesso a Donington a rappresentare il neo di un 2022 altrimenti impeccabile. Lo spagnolo si è goduto il WDW da protagonista, ma nella Race of Champions ha decisamente preso la gara alla leggera per non rischiare di compromettere il vero impegno che lo attende, ovvero il round di Most in SBK. Dalla passione dei tifosi alla rinascita di Toprak, con Bautista abbiamo parlato di tanti argomenti.

"La gara è stata divertente - ci ha detto Bautista parlando della Race of Champions - Era la prima volta che guidavo la Panigale V4s stock in pista ed anche se è una moto di serie è davvero vicina a quella che usiamo noi in SBK. La gara è stata per divertimento, alla fine la nostra vera gara è a Most il prossimo weekend. Ieri era per fare spettacolo, ma con Rinaldi abbiamo fatto un bello show per i tifosi, sorpassi, impennate. Una esperienza divertente". 

Ti aspettavi che fosse così il WDW?
"Non me l’aspettavo così, ne avevo sentito parlare ma è incredibile. Senti la passione dei ducatisti, che non sono appassionati normali. Direi che il ducatista è un appassionato speciale ed essere qui è stata una esperienza unica. Più tosta che un weekend di gara, c’è tantissima gente ed ho cercato di fare tutte le foto e gli autografi che potessi. Sono stati tutti educati e rispettosi ed è stato bello davvero. Ringrazio Ducati per avermi fatto stare qui, è stato bellissimo". 

Hai visto qualche moto in giro che ti ha colpito?
"Non ho girato molto per il paddock, era davvero difficilissimo. Quasi non c’era spazio, ma ho vissuto la storia Ducati nel museo ed in fabbrica ed è una storia incredibile. Per me è difficile sceglierne una perché ogni modello ha una sua storia, un suo perché. Credo che tutto l’insieme della storia Ducati sia spettacolare". 

Toprak è tornato il vero Toprak a Donington. Secondo te adesso cambia il mondiale?
"Forse Toprak nelle prime gare non è stato molto forte perché aveva in testa la GP, non era al 100% concentrato sulla SBK. Poi quando è uscita la notizia che non c’era più spazio in MotoGP credo che lui si sia sbloccato e che si sia dimenticato di quella storia. Poi lui va forte a Donington ed anche la Yamaha, quindi era un po’ la sua pista. Anche battere Jonathan non era facile, ma sono soddisfatto. Nell’insieme ho limitato i danni sulla pista più difficile della stagione. Sono fiducioso, penso che ci giocheremo il mondiale noi tre fino a fine anno ed io spero di non sbagliare più". 

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