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SBK, Bassani: “Non so dove sarò nel 2023, voglio però stare davanti a Rinaldi”

“Oggi ho guidato la Panigale come piace a me, per il futuro vedremo”, Rinaldi: “Potevo giocarmi il podio, ho avuto due problemi di cui preferisco non parlare”

SBK: Bassani: “Non so dove sarò nel 2023, voglio però stare davanti a Rinaldi”

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Nel sabato in cui Alvaro Bautista finisce a terra, la miglior Ducati in Gara 1 a Donington è quella di Axel Bassani. Il pilota veneto conquista infatti il quinto posto, precedendo per l’occasione la Panigale V4 ufficiale di Michael Rinaldi.

Non male come segnale quello del portacolori Motocorsa, il quale ha trovato la giusta fiducia sui saliscendi del tracciato britannico.

“Sono molto felice di questo risultato – ha detto – per me è come aver ottenuto un podio, considerando che Bautista è sempre fortissimo in qualunque situazione. Con la moto mi sono trovato molto bene, trovando la possibilità di spingere come volevo e domani vorrei ripetere una prestazione del genere”.

Il suo sorriso è l’emblema della felicità.

“La cosa più importante in questo momento è riuscire a guidare voglio e a spingere come sono capace. Non stiamo facendo nessun stravolgimento con la Panigale, dato che stiamo semplicemente lavorando sul bilanciamento per trovare le giuste sensazioni”.

Per l’occasione Axel ha preceduto Rinaldi.

“Battere Michael per me è importante, perché è un pilota italiano con la mia stessa moto. Vorrei arrivargli davanti in ogni gara, consapevole del fatto che non è semplice”.

Infine non manca una considerazione sul 2023.

“Rimanere in orbita Ducati? Vedremo cosa accadrà, ancora non so. Quando cambi moto non sai mai cosa ti aspetta, perché magari può essere la scelta giusta come una merda. Penso che la Panigale V4 sia un’ottima moto e Alvaro lo dimostra. In alcune gare vediamo però le Yamaha forti, così come le Kawasaki, ma questa è una moto molto competitiva”.

C’è invece amarezza sul volto di Michael Rinaldi, arrivato alle sue spalle. Il romagnolo aveva infatti altre aspettative.

“Dispiace molto per questa gara, dato che avevo il passo per poter lottare per il podio – ha detto – purtroppo ho avuto due problemi importanti che hanno condizionato la mia prestazione. Sono stati due problemi differenti, emersi nel primo giro e in seguito a metà gara, di cui preferisco però non parlarne. Ad un certo punto ho pensato anche di ritirarmi, ma ho preferito rimanere in pista e dare tutto quello che avevo fino al termine. Oggi è andata così, ma la mia mente è rivolta a domenica”.  

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