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MotoGP, VIDEO - Marquez: "Non devo stressare il braccio, il rischio è fare passi indietro"

Marc è stato protagonista di una diretta IG organizzata da Repsol: "Sono felice, posso tornare ad una vita normale ma so che non posso avere fretta. Per adesso non muovo il braccio in modo naturale, ma ho un programma"

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Marc Marquez è stato protagonista di una diretta IG organizzata dalla Repsol stamattina e per la prima volta ha prlato in prima persona dopo il comunicato gli ha senza dubbio restituito il sorriso. Lo spagnolo ha infatti potuto rimuovere il tutore al braccio destro a distanza di sei settimane dalla quarta operazione e può cominciare il lungo percorso di riabilitazione che lo riporterà in moto probabilmente ben prima della fine del 2022. Durante la diretta Marc non ha espresso alcuna idea riguardo il momento del suo ritorno in sella, ma le immagini diffuse ci hanno restituito un ragazzo finalmente sorridente ed apparentemente molto più sereno rispetto al momento in cui aveva annunciato la necessità di sottoporsi a questo intervento. 

"Oggi sono felice, è il primo giorno da sei settimane in cui non indosso il tutore - ha detto Marc - adesso posso muovere il braccio anche se ancora non posso muovermi in modo del tutto naturale. Oggi ho fatto la mia prima seduta di fisioterapia. Da adesso inizierò a migliorare passo dopo passo, ma sono felice perché ieri ho avuto grandi notizie dai dottori. La guarigione dell’osso sta andando molto bene ed ora è il momento di iniziare a lavorare sui muscoli. Non vedo l’ora di tornare, ma so che c’è un lungo processo davanti a me". 

Marc è sereno e si vede molto bene. 
"Adesso mi sento semplicemente felice, posso tornare alla mia vita normale. Ma so che la strada è lunghissima, il braccio non si muove ancora bene. Ho un piano con i dottori da seguire assieme al mio fisioterapista. Ho un programma quotidiano da seguire e questo è quello che volevo. Adesso dovrò ritrovare la mobilità completa, inizierò a nuotare a fare palestra, ma ci vorrà calma. Non ho fretta. Mi hanno dato il premesso di nuotare già adesso, solo per muovere il braccio nell’acqua. Non posso fare stile libero ovviamente, ma più nuotare come un cane! La cosa importante è non stressare troppo il braccio adesso perché il rischio è quello di fare dei passi indietro".

Lo spagnolo si è goduto qualche giorno di vacanza, ma adesso non ci sarano pause. 
"Sono stato in vacanza vicino Jerez, ho deciso di fare una settimana di vacanza perché sapevo di dover passare i controlli medici e volevo arrivare tranquillo al momento in cui avrei avuto notizie riguardo la guarigione. Per adesso, direi che le mie vacanze sono finite e voglio concentrarmi al 100% nella riabilitazione. Naturalmente i miei allenamenti negli ultimi due anni sono stati diversi, la mia routine è stata molto diversa rispetto al passato. Non potevo spingere al massimo, cercavo di spingere per trovare il miglior compromesso per il mio braccio. Adesso sembra che io possa tornare ad allenarmi come facevo prima dell’incidente. Posso tornare alla mia vita normale, ma dovrò farlo un passo alla volta".

Marquez ha anche parlato del rapporto con suo fratello Alex, sempre al suo fianco. 
"Con Alex ho un bellissimo rapporto, viviamo assieme. E’ il mio migliore amico ed è bello correre contro di lui. Condividiamo sia la vita professionale che quella privata, ma quando siamo in pista abbiamo un rapporto molto professionale. Lui lavora con la sua squadra ed io con la mia, ha i suoi segreti come li ho io. Ma quando siamo a casa ci alleniamo assieme, cerchiamo di migliorare assieme. Lui mi spinge a migliorare, lo facciamo a vicenda, siamo uno il riferimento dell’altro. Abbiamo duellato a Portimao quest'anno e lui dopo mi ha chiesto perché non l'avessi fatto passare. Ma come ho detto, in pista siamo professionisti".
 

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