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MotoGP, Quartararo: "Quello che impari in 25 giri con Marc Marquez è incredibile"

"E' il pilota da cui ho imparato di più in pista, mi ha insegnato tante cose. Vedevo Bagnaia come avversario per il mondiale prima di iniziare la stagione, ora ti direi Aleix Espargarò"

MotoGP: Quartararo: "Quello che impari in 25 giri con Marc Marquez è incredibile"

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Fabio Quartararo è stato ospite di DAZN in una nuova rubrica che l'emittente spagnola ha deciso di chiamare Carpool. Si tratta di una intervista a cuore aperto, mentre pilota e giornalista sono in auto assieme. Vi ricorda qualcosa? Ma no, cosa dite...non è assolutamente un format identico alla nostra GPOne Car! In ogni caso, il primo appuntamento di questa rubrica ha visto il francese protagonista di una bella intervista in compagnia della collega spagnola Izaskun Ruiz.

Tanti gli argomenti trattai durante l'intervista, il più interessante probabilmente è il rapporto di Fabio con Marc Marquez, un pilota che prima dell'avvento di Quartararo e della maledetta Jerez 2020 era il padrone incontrastato della MotoGP. 

 "Marc Márquez è il pilota con cui ho imparato di più in pista. Passando 25 giri dietro a Marc, standogli vicino, senza commettere molti errori, si impara davvero molto. È incredibile quello che ho imparato da lui e quello che mi è rimasto".

Fabio ha anche ammesso di aver cambiato approccio dopo il 2020, quando avrebbe potuto vincere il suo primo titolo. 
"Ho acquisito maggiore esperienza. Quando ero leader in classifica e avevo due punti in più di Joan Mir, pensavo al campionato. D'altra parte, dall'anno scorso in poi ho iniziato a pensare a vincere ogni gara e non mi importava più tanto del campionato. Con 5 o 35 punti di vantaggio in campionato, quello che voglio è vincere. Quest'anno è la stessa cosa. Penso che questa sia l'esperienza di essere stato già in testa al campionato".

La stagione ha portato alla ribalta nuovi rivali per Fabio, che prima avrebbe indicato in Bagnaia come vero rivale per il titolo. 
"Il mio rivale? Prima dell'inizio dell'anno ti avrei detto Pecco. Ora, nelle ultime gare, ha perso parecchi punti, ma sono sicuro che nella seconda parte del campionato sarà lì. Ma Aleix Espargarò sembra essere il più costante. È anche costantemente sul podio, è sempre lassù".

Per finire, Fabio ha commentato la propria decisione di restare in Yamaha. 
"Quando si vince un campionato con una squadra e l'anno successivo non si migliora come si vorrebbe, la verità è che si hanno dei dubbi. Ho scelto il progetto migliore e credo che la Yamaha sarà la squadra migliore per i prossimi anni".

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