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SBK, La consacrazione di Carnevali: alla caccia del trono nel CIV SS300

Leonardo Carnevali ha centrato la prima doppietta in carriera nell’ultimo round al Mugello del CIV SuperSport 300 e si candida a rivestire un ruolo da protagonista nella seconda parte di stagione con il titolo tricolore in palio

SBK: La consacrazione di Carnevali: alla caccia del trono nel CIV SS300

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Poche settimane or sono, all’Autodromo Internazionale del Mugello, Leonardo Carnevali è riuscito a coronare il sogno di salire sul gradino più alto del podio nel CIV SuperSport 300. Un’attesa quasi infinita fatta di 56 lunghe gare, ma valsa decisamente la pena dopo un 2021 in costante ascesa. Sbocciato definitivamente sul piano sportivo, adesso il portacolori di Box Pedercini Corse ci ha preso gusto e non accenna a rallentare, tanto da essersi ripetuto lo stesso week-end a distanza di appena 24 ore. Con ancora tre round da disputare, e le concomitanze internazionali della concorrenza a suo favore, si candida a rivestire un ruolo da assoluto protagonista nella caccia al titolo tricolore.

Miglior baluardo Kawasaki

Dal 2017 a questa parte presenza fissa della SS300 del Campionato Italiano Velocità, lo scorso anno l’originario di Saronno ha piacevolmente sorpreso all’esordio nella struttura capitanata da Ivan e Donato Pedercini. Nonostante non partisse nel novero dei potenziali prediletti, il graduale affiatamento con la Ninja 400 lo aveva portato a piazzarsi sul podio in quattro distinte occasioni, rivelandosi in aggiunta il miglior baluardo Kawasaki della griglia. Conclusa la stagione al terzo posto, dietro soltanto a due “mostri sacri” come Matteo Vannucci e Bahattin Sofuoglu, la rinnovata fiducia da parte del team lasciava presagire i propositi ambiziosi in vista del 2022.

Crescita esponenziale

Sebbene i piani iniziali prevedessero il passaggio in pianta stabile al Mondiale di categoria, le nuove regole e (soprattutto) la drastica riduzione del numero dei partecipanti hanno obbligato il binomio a spostare l’attenzione sul CIV, questa volta però con maggiori occhi puntati addosso. Non tutto il male vien per nuocere e, a dispetto di una mesta scivolata nella gara d’apertura della stagione corrente, successivamente il numero 61 ha inanellato tre secondi posti consecutivi. Una costanza di rendimento figlia di una crescita esponenziale. Mancava solamente quella vittoria inseguita da (troppo) tempo, che guarda caso non ha tardato ad arrivare.

Doppietta al Mugello

Leonardo Carnevali in azione sulla Ninja 400 di Box Pedercini Corse 

Nel medesimo teatro dove aveva conquistato il primo podio in carriera, i tortuosi saliscendi toscani hanno fatto scattare la scintilla in Leonardo Carnevali. Coadiuvato da una moto ben preparata nonché velocissima sul rettilineo, grazie a una strategia pressoché perfetta si è fatto beffe al fotofinish del Campione in carica Matteo Vannucci in Gara 1, mentre in Gara 2 la sorte è stata ancor più benevole nei suoi confronti: secondo sul traguardo per pochi millesimi, una penalizzazione per track limit inflitta al rivale lo ha fatto avanzare d’ufficio al primo posto.

Obiettivo tricolore

I primi 25 punti (in realtà 50) non si scordano mai e al contempo rischiano seriamente di trasformarsi in uno spartiacque per il personale futuro agonistico. Leonardo Carnevali è infatti momentaneamente secondo a -15 dalla vetta in una classifica generale bugiarda, in quanto le concomitanze internazionali costringeranno il leader Vannucci a saltare l’intera seconda parte di stagione. Un’assenza da sfruttare a proprio vantaggio, che lo pone perciò tra i principali indiziati nella corsa all’ambito titolo tricolore. Con 150 punti tuttora in palio, più che davanti Leonardo Carnevali dovrà imparare a guardarsi… alle sue spalle!

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