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SBK, Women’s Cup ancora nel segno di Neila e Sanchez a Rijeka

Beatriz Neila Santos e Sara Sanchez si spartiscono le vittorie nelle due gare della Women’s European Cup in Croazia. Primo podio in carriera per Isis Carreno, ritrova il sorriso Sara Cabrini

SBK: Women’s Cup ancora nel segno di Neila e Sanchez a Rijeka

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Superato il giro di boa della stagione, le indiscusse protagoniste della Women’s European Cup sono sempre loro: Beatriz Neila Santos e Sara Sanchez. Rivali in pista (vedi l’esito dello scorso anno con il titolo deciso per appena 1 punto in favore della prima), ma grandi amiche al di fuori, entrambe le spagnole si sono prese la scena nel quarto appuntamento del 2022, il secondo oltre i confini italiani, spartendosi il bottino nelle due gare in programma il week-end appena trascorso all’Automotodrom Grobnik in Croazia.

Neila Santos chiama…

Reimpossessatasi della leadership di campionato in virtù dell’approvazione del ricorso presentato dal team Trasimeno contro la squalifica da Gara 2 di Valencia (leggi QUI), Beatriz Neila Santos ha vissuto un sabato pressoché perfetto sotto il sole cocente di Rijeka. Ottenuto il punto addizionale per la pole al termine della doppia sessione di qualifiche, nella successiva Gara 1 non c’è stata storia: la Campionessa 2020-21 ha infatti mantenuto la testa sin dalle curve iniziali, guadagnando progressivamente fino a un massimo di tre secondi sulle inseguitrici a suon di giri veloci. Un autentico assolo che le è valso il terzo hurrà stagionale. I festeggiamenti della madrilena hanno avuto suo malgrado vita breve perché la risposta di Sara Sanchez non si è fatta attendere.

…Sanchez risponde

Sara Sanchez sul podio

Reduce dal primo storico piazzamento in zona punti al CIV (leggi QUI), dopo essere rimasta a bocca asciutta al sabato per aver perso al fotofinish il secondo posto, in Gara 2 di domenica la portacolori del WithU 511 Racing Team ha giocato d’astuzia, restando sorniona alle spalle della connazionale per buona parte dei 10 giri previsti salvo poi beffarla grazie a un guizzo felino sulla linea del traguardo per appena 45 millesimi. Tradotto: un uno pari calcistico sul campo, seppur con Beatriz Neila in leggero vantaggio numeri alla mano. Separate adesso da 18 punti nella generale, analogamente alla passata stagione, i giochi-campionato sembrano ormai un discorso-a-due tra le grandi amiche-rivali. Considerate le tre gare ancora da disputare, il finale di questo 2022 si preannuncia pertanto scoppiettante. 

Prime volte

Isis Carreno (sx) si congratula con Beatriz Neila (dx) nel post-Gara 1

Definiti da molti “vecchio stile” (persino per l’ambiente circostante…), i tortuosi 4 km di Grobnik hanno altresì regalato una definitiva consacrazione sul piano sportivo, basti chiedere a Isis Carreno (Team GP3 AD11). Dai trascorsi in Sud America e Spagna nonché prima donna latino-americana a prendere parte a una gara del Mondiale di categoria, lo scorso anno a Misano, la giovane cilena ha conquistato con un prodigioso colpo di reni il primo podio in carriera in Gara 1 dopo averlo sfiorato a più riprese all’esordio nella WEC 2021.

Ritorni

Sara Cabrini in azione sulla Yamaha R3 di Trasimeno

“Rookie of the year” della passata stagione, con annesso podio all’ultima gara davanti al pubblico di casa al Mugello, Sara Cabrini ha finalmente ritrovato il sorriso in Croazia. Prima donna della storia a riuscire nell'impresa di trionfare nel neonato campionato mondiale riservato ai monopattini elettrici (leggi QUI), all'opposto nelle moto era stata autrice di un avvio a rallentatore. Tuttavia, in un tracciato che ama particolarmente, la pilota fiorentina di Trasimeno si è esaltata, prevalendo nella intestina battaglia-a-cinque per il terzo gradino del podio in Gara 2. Un risultato a lungo inseguito e dal sapore di riscatto, nella speranza che possa sbloccarla definitivamente in vista del futuro appuntamento di Misano in data 30-31 luglio. 

 

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