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MotoGP, Alex Marquez: "Credo nella Ducati e in Gresini, e Marc mi appoggia"

"Avevo bisogno di un cambiamento, i Costruttori europei hanno cambiato l'approccio alla MotoGP. Ne ho parlato con Marc, mia ha sostenuto come farebbe qualsiasi fratello"

MotoGP: Alex Marquez:

Una delle notizie che ci ha lasciato in eredità il weekend olandese della MotoGP è stata la firma, ampiamente anticipata, del contratto che legherà Alex Marquez a Gresini Racing per il 2023, in sella ad una Ducati ed al fianco di Fabio Di Giannantonio. Un cambiamento molto importante per lo spagnolo, che avrà finalmente l'occasione per togliersi completamente di dosso l'etichetta di 'fratello di', un titolo che suo malgrado deve sopportare portando lo stesso scomodissimo cognome di colui che ha dominato la MotoGP dal 2013 al 2019, con il celebre 2015 ad essere l'unica eccezione. 

Alex ha palrato di questo cambiamento con i media al termine del fine settimana, commentando le motivazione che l'hanno portato a prendere questa decisione ed a separararsi dalla Honda LCR, che accoglierà Alex Rins, orfano della Suzuki. Da bravo fratello, ha confermato di averne parlato anche con Marc, che di certo non l'ha spinto a cambiare idea. 

"Mi ha chiesto cosa pensassi, dove mi vedessi - ha riferito Alex parlando della reazione di Marc alla notizia - gli ho detto che volevo cambiare moto e lui mi ha appoggiato dal primo momento. Mi aveva detto che se avessi cambiato, lui mi avrebbe sostenuto ed è così che sta facendo. Come farebbe un fratello qualsiasi". 

Cosa ti aspetti dalla Ducati?
"Non lo so, non mi piace parlare di una moto che non ho ancora provato. Ma è chiaro che molti piloti riescono ad essere veloci con questa moto, sembra adatta a molti stili diversi. Per me può essere una grande opportunità, credo nel progetto, nella moto e nella squadra". 

Non hai paura di pentirti in futuro? Magari andrà meglio a Rins e Mir che saliranno sulla Honda. 
"Il futuro lo dirà, ma si parla della Honda. Il futuro ci dirà se hanno fatto una scelta corretta ma si tratta di un Costruttore incredibile, che al momento ha un po’ perso la direzione. Però penso che se esiste una fabbrica che può reagire a questa situazione, si tratta proprio della Honda. Io però avevo bisogno di un cambio, volevo crescere. Penso che questa fosse la mia migliore opzione". 

Cosa ti ha convinto a lasciare una Casa giapponese per la Ducati?
"I Costruttori europei hanno cambiato il modo di affrontare la MotoGP, il modo di lavorare e di sviluppare la moto. Lo vediamo con la Ducati e con l'Aprilia soprattutto. C’è tanta gente in più, tanta comunicazione e soprattutto velocità nel cambiare le cose. In un certo modo adesso somigliano più alla Formula 1. Il tempo di reazione è molto più veloce e questo è fondamentale nella MotoGP moderna, dove ogni dettaglio conta. Serve fare cambiamenti anche da una gara all’altra, questo può fare la differenza". 

Come ha reagito Cecchinello alla notizia, ne avevi parlato con lui?
"
Quando ho iniziato a parlare con Ducati, ne ho parlato con Lucio. Anche lui ha capito che avevo bisogno di fare un cambiamento, questa prima parte di stagione è stata difficile per me. Avevo bisogno di cambiare qualcosa e penso che andare in Ducati mi aiuterà moltissimo. Prima di firmare non avevo certezze di restare in MotoGP. Mi mancavano opzioni, non avevo nessuna proposta scritta. Però con Lucio ho sempre avuto un rapporto speciale, siamo stati sinceri uno verso l’altro. Anzi, quando ha saputo che avevo firmato è stato il primo a complimentarsi con me. Sembrava quasi più emozionato di me. Io sono felice di dove sono adesso, ma avevo bisogno di un cambio soprattutto per la mia mente". 

Adesso sarai più tranquillo per il resto della stagione?
"
Nel 2020 ho dimostrato di poter stare in MotoGP, penso di meritare un posto qui. Magari anche di poter vincere il mondiale, ma serve dimostrarlo in pista. Magari adesso che ho firmato per l’anno prossimo, sarò più tranquillo nella seconda parte di stagione e potrebbe arrivare qualche soddisfazione, lo spero. Sono stati anni difficili, anche dal punto di vista mentale ne avrei bisogno". 

Il tuo sponsor Estrella Galicia ti seguirà in Gresini?
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Non è confermato che Estrella mi seguirà in Gresini".

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