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MotoGP, Aleix Espargarò, da 2° ad ultimo: tolti i tempi per il 'cucchiaio' con le slick

Il regolamento prevede che non possa essere usato quello 'da acqua' con le slick. "Sulle decisioni della Race Direction, continuo a farmi domande che non trovano risposta. Oggi il tracciato era da bandiera rossa". Maverick: "la tecnologia può fare brutti scherzi, ma l'atmosfera nel team è ottima, si vince e si perde assieme"

MotoGP: Aleix Espargarò, da 2° ad ultimo: tolti i tempi per il 'cucchiaio' con le slick

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A metà stagione, che Fabio Quartararo sia al momento l'avversario da battere in classifica è una certezza, ma anche sulla costanza dei risultati dell'Aprilia di Aleix non sembrano esserci dubbi. Lo spagnolo infatti insegue il francese coi suoi 138 punti, ed è secondo in classifica. Con una vittoria e cinque podi infatti, Aleix ha dimostrato di saper essere competitivo anche grazie ad una Aprilia che è la moto rivelazione di quest'anno. E se Ducati con le sue otto moto in griglia continua a rappresentare un grosso ostacolo per la Yamaha del giovane francese, l'Aprilia di Aleix al momento sembra essere l'unica in grado di tenere il passo in classifica.

Bastianini si è lamentato per il solito problema dei piloti che pascolano in mezzo al tracciato, ne parlerà in safety commission.
"E' successo anche a me a Barcellona, stavo girando sotto i tempi di Bagnaia e mi distrussero il giro. - ci racconta Aleix - In seguito mi inviarono una mail dicendo che siccome ero comunque rientrato in Q2 non c'erano problemi, è stato assurdo, avrei potuto salvare una gomma ed evitarmi dei rischi continuando a girare. Ma non voglio prendermela con loro, a Carmelo non piace - scherza poi lo spagnolo - anche perché litigando comunque la situazione non è mai migliorata".

Quanto alle FP di oggi?
"Non posso dire sia stata una giornata produttiva come la intendiamo di solito. Sono stato veloce sul bagnato il che si rivelerà utile sui circuiti futuri. Sono anche riuscito a compiere alcuni giri col circuito più asciutto usando le slick e sono riuscito ad essere veloce anche con quelle, quindi sono molto soddisfatto delle prestazioni dell'Aprilia su questo circuito".

Sei d'accordo con gli altri piloti riguardo alle condizioni pericolose del tracciato durante le FP1?
"Al 100%, per me era da bandiera rossa per almeno un quarto d'ora. Mi sono fermato ai box per non correre rischi inutili, non si doveva correre, ho avuto aquaplaning in almeno quattro punti diversi del tracciato, a queste velocità è pericoloso e credo sia il motivo dietro alla caduta di Enea".

Perché pensi che abbiano dato il via libera allora?
"E' una delle tante domande che mi sto ponendo quest'anno e a cui in genere non so dare una risposta".

Quanto allo scorso weekend, pensi che i problemi di chattering fossero dovuti alla gomma? Cosa ne pensi?
"Con Piero ho un ottimo rapporto, ci parliamo spesso. Nè loro sulle gomme, né gli ingegneri di Aprilia sulla moto , hanno riscontrato problemi, quindi non si è trattato delle gomme eppure il chattering c'è stato, è difficile da spiegare".

Undici diversi tracciati e l'Aprilia sembra sapersi adattare ad ogni tipo di condizione, di fatto è una delle moto più competitive quest'anno.
"Si, sono veramente soddisfatto della base che abbiamo trovato. Persino quando corro su dei circuiti che amo meno, le prestazioni della moto sono sempre al top, Aprilia ha fatto davvero dei grossi passi in avanti e risultati li stiamo dimostrando".

Durante il 3° run della FP2 del GP di Assen, in accordo con l’articolo 3.5.5 del regolamento FIM, Aleix Espargarò ha contravvenuto all’articolo  2.4.4.7.0 montando il cucchiaio da acqua con le gomme click montate.
Per la succitata ragione gli steward hanno deciso la cancellazione dell’ultima sessione della FP2.

Maverick: la tecnologia può fare scherzi

Anche il suo compagno di box si dice molto soddisfatto delle prestazioni della sua Aprilia sul circuito olandese. Reduce da uno sfortunato guasto tecnico al Sachsenring che lo ha costretto al ritiro dopo aver affrontare le prime fasi di gara con un ottimo passo, Maverick sembra aver trovato la giusta direzione nel suo processo di adattamento alla sua Aprilia.

"E' stata una giornata positiva - prosegue poi Maverick - sono riuscito ad avere un buon passo sia sul bagnato che sull'asciutto, anche se c'è ancora molto su cui lavorare ed anche io devo ancora perfezionare alcune cose ed adattarmi ancora. Le potenzialità della moto si sentono perfettamente, sia nei cambi di direzione che nel lungo rettilineo, mi sento davvero competitivo e spero che si corra sull'asciutto perché mi piace questo circuito".

Cos'è successo nei primi giri delle FP in cui eri ultimo?
"Principalmente c'è stato il problema dell'aquaplaning, in alcuni punti non riuscivo neanche a frenare, poi mi hanno anche annullato un giro per una bandiera gialla, ma poi dopo aver cambiato il setup della moto le cose sono migliorate fin da subito".

In quali punti ti senti più a tuo agio sull'Aprilia?
"Il feeling sul posteriore è migliorato molto, ma possiamo ancora migliorare in uscita dalle curve, è solo questione di macinare ancora molti giri ma oggi non è stato possibile. Fortunatamente oggi non abbiamo potuto utilizzare le mescole più morbide quindi domani ne avremo abbastanza per poter spingere al massimo. Il miglioramento maggiore in termini di aderenza è anche venuto dalle gomme, entrano subito in temperatura ed anche sul bagnato si comportano bene in termini di aderenza fin da subito".

Tornando allo sfortunato incidente con l'abbassatore in Germania, cosa è successo?
"Sono quasi caduto, con l'abbassatore in quella posizione il retro della moto si abbassa moltissimo, l'aderenza migliora considerevolmente ma è anche un problema e genera molto chattering sull'anteriore".

Ti abbiamo anche visto tornare ai box con un ottimo umore nonostante l'accaduto.
"E' lo specchio dell'atmosfera nel team, si vince e si perde assieme , è un lavoro di squadra. In quel caso poi non è stato un errore di nessuno, i ragazzi avevano lavorato bene quindi ero più dispiaciuto per loro che per me, li ho visti davvero frustrati perché stavo spingendo tra le prime file".

Aleix la scorsa settimana ha detto che se fosse per lui butterebbe via l'abbassatore posteriore.
"La tecnologia può fare questi scherzi. Tutti i team stanno cercando di migliorare le prestazioni in qualsiasi modo possibile, l'abbassatore è uno di questi, quindi con così tante componenti sono cose che possono succedere. E' pur vero però che in questo momento è più difficile sorpassare quindi nuove opportunità creano anche nuovi problemi, e bisogna sapersi adattare. Mi piace la vecchia scuola, il futuro implica continuare a sviluppare la moto, ma per fortuna non siamo noi a dire l'ultima parola in merito".

 

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