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Fast By Prosecco Sachsenring - Pernat: "Il periodo peggiore di Honda in MotoGP"

VIDEO - Il commento al GP di Carlo: "C'è silenzio sul futuro di Honda, sui piloti, e la moto non è competitiva. Oggi Quartararo ha ipotecato il mondiale, si è messo una corona da re di tre metri"

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Carlo Pernat ha commentato come sempre il Gran Premio per noi davanti ad una bottiglia di Prosecco DOC, che tra l'altro è stata particolarmente gradita visto il caldo torrido che ha avvolto il Sachsenring in questo fine settimana dominato da Fabio Quartararo, ormai sempre più in fuga nel mondiale. Dal commento alla caduta di Bagnaia, al doppio podio di Ducati con Zarco e Miller, fino al solido 4° posto di Alex Espargarò che mantiene vive le speranze di restare in lotta con il pilota Yamaha nel mondiale. Periodo terribile per la Honda, orfana di Marquez e senza un futuro definito dal punto di vista tecnico e sportivo.

"Se avessimo dovuto incoronare un re, non era il caso di incoronarlo prima. Oggi Fabio Quartararo si è messo una corona da re alta tre metri, ha fatto la gara che voleva lui. Ha deciso di partire e andare in fuga, gestire il vantaggio, ha fatto un Gran Premio da campione consumato e sarà molto difficile batterlo quest’anno. I punti di vantaggio sono tantissimi, gestisce le gare come vuole e guida la Yamaha in modo fantastico e lo sa fare solo lui. Chapeau, niente da dire.

Giornata brutta per il campionato per la Ducati, ma buona per il Gran Premio in sè. Brutta perché Bagnaia ha fatto l’ennesima caduta quando era condannato a vincere. Questo zero peserà molto, perché è a quasi 100 punti da Quartararo e penso che il campionato sia abbastanza ipotecato. E’ stata una brutta caduta, una caduta che non ci voleva. Chiaro che è un errore di Pecco. 

Ci ha messo una toppa Miller, che oggi ha fatto una gran gara nonostante fosse penalizzato da un long lap penalty. Ha fatto un podio fantastico, sembrava il Miller del 2021, forse aver firmato con KTM gli ha fatto bene. Buona gara per Zarco, il Team Pramac mette sempre i suoi piloti sul podio. Manca la scintilla per vincere, però ha fatto una gara intelligente. Aspettava forse l’errore di Quartararo, ma con lui aspetta e spera…

Bastianini è partito molto male, era 23° ed è riuscito ad arrivare 10°. Un buon risultato, sono punti buoni per il mondiale, anche se adesso ha perso il terzo posto in classifica a favore di Zarco. Anche Aleix non ha vissuto un grande weekend, ha accusato una vibrazione sulla moto dai primi giri. Alla fine si è accontentato del 4° posto, che sono punti buoni per la classifica. Ha ancora qualche speranza. 

Per il resto direi che è un disastro della Honda, che ogni volta che passa un GP, dimostra veramente di non sapere mettere a posto la moto dal punto di vista tecnico ed anche per la scelta dei piloti è in difficoltà. C’è in questo momento un silenzio per il futuro, non si capisce se Mir andrà in Honda, ma lei ha bisogno di piloti. Marquez tornerà a fine anno, per l’inizio della prossima stagione e la moto non va. Forse il periodo peggiore della storia della Honda in MotoGP. 

La Suzuki ha dei piloti che ormai sono demotivati, un Rins che ha tentato di correre ma la frattura non glielo ha permesso. Mir sufficiente, ma niente di più. Brutta situazione per questi piloti, che non conoscono il loro futuro e corrono in un modo particolare. Poi c’è la KTM che ha Binder che è molto forte, peccato che parta sempre male. Se dovesse iniziare a partire bene, sono convinto che sarebbe sempre in top five. Oliveira fa solo il compitino, lui è già stato defenestrato per la prossima stagione. La Yamaha la guida solo Fabio, vedi cosa fanno Morbidelli, Dovizioso e Binder che non sanno che pesci prendere. 

Il campionato è quasi deciso, francamente oggi Quartararo è il più forte di tutti". 

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