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SBK, Rinaldi: “La wildcard di Petrucci in Superbike? Io sono sereno”

“Senza costanza è ovvio che non resti nel team ufficiale, ma io non ho paura di non performare. Entro due anni vorrei diventare campione del mondo. Quando le cose non vanno benne mi chiudo in me stesso, senza far trapelare la sofferenza”

SBK: Rinaldi: “La wildcard di Petrucci in Superbike? Io sono sereno”

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Lo abbiamo visto per due volte di fila sul podio di Misano. La tappa della Riviera ha lasciato un retrogusto dolce a Michael Rinaldi, ospite della nostra live del mercoledì. Con lui abbiamo parlato di diversi temi, partendo ovviamente dal primo podio di questo 2022.

“Misano è stato un fantastico weekend – ha detto – abbiamo visto due Ducati sul podio e ci voleva! Ho rivisto la gara, così come i crono dello scorso anno e sono stato più veloce rispetto alla vittoria del 2021. Alla fine ha vinto Alvaro, mostrando il reale potenziale della V4. Penso che la Panigale sia fatta per lui, dato che già nel 2019 era competitivo”.

La svolta che il romagnolo voleva è finalmente arrivata.  

“Se vuoi ottenere i risultati bisogna analizzare a 360° ciò che succede, mettendosi in discussione. Al Mugello ho iniziato a gettare le basi per avere un metodo di lavoro diverso, basato sulla costanza e al tempo stesso sulla pazienza”.

In questi mesi Rinaldi ha dovuto fare i conti con non poche difficoltà.

“Sono molto bravo a nascondere le emozioni, anche se dentro di me soffro e ci rimangono male quando le cose non vanno bene. Anche alla mia famiglia non faccio emergere il malessere. Devo essere io a spronarmi, considerando che in passato ho affrontato tanti periodi difficili e complicati. Sono un ragazzo che spesso si chiude in sé, andando alla ricerca della soluzione”.

Non manca poi una battuta in merito alla probabile wildcard di Petrucci…

“Io non ho problemi a riguardo, sono sereno. Personalmente sono concentrato sulla prossima gara con l’obiettivo di fare bene e confermarmi a livello delle aspettative e del team. Credo di essere un pilota capace di fare delle belle gara quando è nelle condizioni giuste. Ovviamente, senza costanza, è ovvio che non resti nel team ufficiale, ma io non ho paura di performare, sono sereno, la squadra mi supporta e sono tranquillo”.

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