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SBK, Bautista: “Sono più forte rispetto al 2019, Dall’Igna sa il mio potenziale”

“In sella alla Ducati mi sento forte e sicuro. Fin ad oggi è andato tutto bene, ma la differenza tra un campione e un bravo pilota la vedi quando arrivano le difficoltà e sono convinto che prima o poi arriveranno"

SBK: Bautista: “Sono più forte rispetto al 2019, Dall’Igna sa il mio potenziale”

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Che spettacolo questo Alvaro Bautista. A Misano lo spagnolo della Ducati è il grande protagonista, tanto da centrare il successo di Gara 1 e Gara 2. Il portacolori Aruba ha mostrato un passo imprendibile rispetto alla concorrenza, andando in fuga a metà gara per poi non farsi più raggiungere.

Il suo volto sorridente a fine gara vale più di tante parole dette al termine di un weekend da incorniciare.  

“Sono certamente felice di questa vittoria – ha commentato il 19 - ogni piccolo cambiamento che apportiamo alla moto lo avvertiamo in modo positivo o negativo. Stamani, in occasione della gara sprint, sapevo di poter spingere di più, di conseguenza abbiamo fatto una piccola modifica alle sospensioni, ma le sensazioni riscontrate erano peggiori. Al pomeriggio ho invece ritrovato immediatamente la fiducia che volevo, infatti mi sentivo forte e sicuro del mio potenziale”.

A parte il secondo posto nella corsa sprint, per Alvaro è stato il miglior weekend della stagione.

“Questo fine settimana la cosa che più mi ha dato piacere sono state le sensazioni e la fiducia in sella alla moto. Ieri e oggi pomeriggio sapevo di avere un grande passo e quando ho preso il comando della corsa l’ho mostrato. Quando sei davanti riesco infatti ad imprimere il mio ritmo ed essere naturale a differenza di quando sei dietro”.

Per lui questo successo ha un sapore a dir poco speciale.

“Penso di essere più forte rispetto a tre anni fa, dove faticavo in diversi punti con la Panigale”.

A quanto pare Misano gliel’hanno disegnata su misura.

“Su questa pista mi trovo bene con l’assetto e anche in termini di fiducia con la moto. Questa alla fine è la pista Ducati e abbiamo visto diverse Panigale V4 veloci. Oltre a me anche Bassani e Rinaldi. Di sicuro quel test di marzo mi ha consentito di capire la differenza tra la moto di tre mesi fa e quella di oggi, cercando anche di capire cosa avevamo sbagliato o meno nel percorso di sviluppo. In quei test sono comunque riuscito a essere veloce e la stessa cosa vale ora”.

Alvaro non intende però abbassare la guardia.

“Fin ad ora tutto sta andando secondo i piani, ma dobbiamo essere preparati quando arriveranno le difficoltà. Quando le cose vanno bene è facile, la differenza tra un campione e un buon pilota lo vedi nelle difficoltà e come ne esci. Il prossimo tracciato, tanto per fare un esempio è Donington, dove tre anni fa ho faticato. Di sicuro la concorrenza è forte e oggi Toprak ha vinto dopo le difficoltà di ieri, dimostrando di essere un grande campione. La prossima gara di sicuro sarà tosta per noi, ma ci prepareremo al meglio”.

Tra i tanti a festeggiarlo sotto il podio anche Gigi Dall’Igna.

“Gigi mi conosce molto bene, sa qual è il mio potenziale. Con lui abbiamo parlato molto durante il weekend e mi ha detto che sto facendo il giusto per essere veloce e sicuro in sella alla moto”.

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