Tu sei qui

SBK, Bautista: "Il mio peso non è un vantaggio per la Ducati V4"

"In uscita di curva avrei bisogno di più peso all'anteriore per ottenere maggiore rigidità. Se ho parlato con Dall'Igna sullo sviluppo della moto per il 2023? Non ancora, gli ho detto semplicemente cosa serve per andare veloce"

SBK: Bautista: "Il mio peso non è un vantaggio per la Ducati V4"

Share


Alvaro Bautista e la Ducati hanno fatto la voce grossa nel venerdì pomeriggio al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Con uno spaziale 1'34"008 il capo-classifica del World Superbike è stato di gran lunga il migliore, dando così seguito al sensazionale momento di forma che sta vivendo da quando è tornato a vestire i colori di Borgo Panigale. Rapido sul giro secco e persino sul passo gara, frutto di una base già trovata nei precedenti test precampionato di metà marzo.

"Questa mattina ho sofferto un po' perché, complice la bassa temperatura dell'asfalto, non ho avuto le stesse sensazioni dei test - ha esordito Bautista - per questo motivo abbiamo deciso di tornare indietro e nel pomeriggio, con il caldo, le sensazioni sulla moto sono decisamente migliorate. Sono felice perché inoltre abbiamo provato le nuove SCX introdotte qui da Pirelli. Non ci sono grosse differenze rispetto alla specifica di base, la prestazione è simile, ma ti consente di avere una stabilità superiore".

Rea ammette che non è affatto semplice scoprire il comportamento di due tipi di gomme visto che il poco tempo a vostra disposizione nel fine settimana...
"Non c'è tempo e soprattutto quantità. Nel senso che nel corso del week-end possiamo utilizzare dodici gomme posteriori e non più di quattro per ogni tipo. Capite che verificare tutto sulla distanza di gara è impossibile".

Sul ritmo invece come sei messo in previsione gara?
"Nella FP1 ci siamo concentrati sulla vita della gomma ed ho compiuto diversi passaggi sul '34 basso. Dobbiamo avere le certezza di poter usufruire dei nuovi pneumatici anche in gara e nel caso decidere quale dei due. Nella FP2 con la prima ho inanellato 11 giri, mentre con la seconda qualcuno in più. Siamo stati costanti, perciò non sono affatto preoccupato", ha proseguito.

Al termine della giornata odierna i distacchi sono particolamente contenuti...
"Dovremo vedere giro per giro. Toprak e Rea non sono troppo distanti da me e su questa pista non dovrebbe essere svantaggiati. Anche lo stesso Rinaldi è stato molto veloce, anche se credo che abbia qualche decimo in meno di passo rispetto a loro due"

Nella nostra diretta di ieri pomeriggio, Gigi Dall'Igna ha dichiarato che hai uno stile di guida in linea con quello della MotoGP, simile a Dani Pedrosa. Sei d'accordo?
"Venendo dalla MotoGP sono abituato a guidare la moto diversamente. Da fuori magari non si nota, però è uno svantaggio uscire rapidamente dalle curve per un pilota piccolo e leggero come me. Perdo la direzione e avrei bisogno di più peso sull'anteriore al fine di ottenere maggiore rigidità. Non è vero quindi che il mio peso è un vantaggio per la Panigale V4-R come dicono in molti".

Sempre con Dall'Igna hai mai parlato dello sviluppo della moto?
"Non ancora, gli ho detto semplicemente cosa serve per andare veloce", ha concluso.

Articoli che potrebbero interessarti