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SBK, Misano: l’acquazzone e il rebus gomme nella sfida Rea-Toprak-Bautista

La pioggia è stata protagonista del giovedì e per i piloti questa rischia di essere una corsa contro il tempo con qualche jolly da giocare e osare in vista del weekend

SBK: Misano: l’acquazzone e il rebus gomme nella sfida Rea-Toprak-Bautista

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Più che Misano sembra di essere a Sepang. Un violento acquazzone nel primo pomeriggio ha infatti caratterizzato la vigilia della prima giornata di gare in Riviera, tanto che dal cielo la pioggia non sembra intenzionata a smettere di scendere. Molti eventi in programma sono stati annullati, mentre altri rinviati.  

Nei box intanto si lavora alacremente e l’attesa è grande. Alvaro Bautista arriva infatti alla gara di casa per Ducati da leader del Mondiale, grazie a un margine di 17 punti nei confronti di Johnny Rea. In Riviera il nordirlandese risulta però quello che ha vinto più di tutti e quindi le premesse sembrano essere delle migliori per il numero 65. Toprak Razgatlioglu, invece, è stato l’ultimo a trionfare nell’edizione 2021 negando a Rinaldi una storica tripletta casalinga.

Nonostante gli oltre 50 punti da recuperare, il turco è comunque fiducioso e sereno, specialmente dopo il recente test svolto a Estoril in cui sembra aver risolto i problemi di grip lamentati al posteriore. C’è quindi speranza da parte del campione del mondo e al tempo stesso curiosità per capire queste due nuove gomme portate da Pirelli.

Stiamo infatti parlando di due SCX di sviluppo, ovvero la gomma SCXA (B0452) e la SCXB (B0453). Entrambe differiscono dalla SCX standard in termini di composto e carcassa, presentando tra l’altro strutture diverse.

Peccato che il meteo rischi di condizionare la FP1 di domattina, dato che nella notte è prevista ulteriore pioggia in Riviera. Scendere in pista domani alle 10:30 con asfalto umido e poco gommato sarebbe la cosa peggiore per valutare gli nuovi pneumatici, considerando poi che ci sarebbero soli 45 minuti al pomeriggio a disposizione con il sabato ad aspettare squadre e piloti dietro l’angolo.

Lo scenario che si prospetta potrebbe quindi essere di due due tipi: azzardare con le gomme nuove con il rischio di pagare la mossa a caro prezzo per la gara oppure essere conservativi e rimanere su scelte che si potrebbe definire conservative. Chi ha più da perdere in questo caso tra Toprak, Rea e Alvaro?

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