Tu sei qui

MotoGP, Marini: "Domani correremo la gara più difficile degli ultimi anni"

Luca scherza: "i primi due giri saranno una giungla, faremo festa insieme! Chi riuscirà a stare davanti avrà un grande vantaggio, tutti avremo problemi con le gomme"

MotoGP: Marini: "Domani correremo la gara più difficile degli ultimi anni"

Share


Il nono posto sullo schieramento va un po’ stretto a Luca Marini. Il suo fine settimana a Barcellona non era partito nel migliore dei modi, ma oggi ha ritrovato sulla sua Ducati griffata VR46 quella fiducia che aveva mostrato al Mugello. A preoccuparlo, però, è trovarsi invischiato nel gruppo per una gara che tanti descrivono ‘di sopravvivenza’.

La terza fila non è abbastanza, potevo fare meglio ma ho commesso un errore - fa autocritica Luca - Nel giro di uscita, con la seconda gomma, ho cercato di seguire Pecco che era partito qualche secondo prima di me. Ho provato a riprenderlo per avere la scia, ma usato troppo la gomma posteriore e quando ho iniziato il giro secco era troppo calda sul lato destro. Comunque penso che per me fare meglio del 5° o del 6° posto sarebbe stato impossibile per me oggi”.

Ti condizionerà molto partire in terza fila?
Nei primi giri dovrò prendere qualche rischio  in più, perché se riuscirò a recuperare posizioni sarà una gara diversa per me. Sarà sicuramente sarà la più difficile della stagione, forse degli ultimi anni, perché tutti fatichiamo con le gomme e la scelta non è così chiara al posteriore. Ho provato media e dura in FP4 e entrambe sono molto costanti, quindi non è semplice decidere”.

All’anteriore la dura è una possibilità?
No, non l’ho nemmeno mai provata perché è troppo dura sul lato sinistro, quindi dovresti correre pensando per tutti i giri a non cadere nelle curve a sinistra. È meglio usare la media e gestirla. Non è colpa di Michelin, ma semplicemente quello pneumatico è troppo rigido per le nostra moto”.

Cosa ti aspetti dalla gara?
Difficile dirlo, Aleix e Pecco sono veloci, ma anche Quartararo. Penso che chi potrà stare al comando per più giri avrà un grande vantaggio rispetto agli altri. Farà caldo e la pressione e la temperatura degli pneumatici si alzeranno come al solito, seguire altre moto aumenterà la tendenza al bloccaggio di quello anteriore in frenata e superare sarà difficile. Sicuramente tutti cercheranno di mettersi davanti per evitare problemi”.

Sarà la chiave?
Se puoi guidare la gara, senza farti superare sul rettilineo e gestendo le gomme è più facile, ma se ti trovi in mezzo al gruppo sei al limite e diventa dura. Immagino che i primi due giri domani saranno una giungla e faremo festa tutti insieme (ride)”.

Quando ci sarà il calo più grande delle gomme?
Non ho lavorato abbastanza con quella posteriore per saperlo perché ieri faticavo troppo con il setup. Questa mattina mi sono sentito bene ma ho dovuto provare altre cose, ho fatto una ventina di giri e non ho avvertito un grande calo. È più questione di temperatura, se inizi a derapare si alza molto, quindi bisogna fare molta attenzione. Per me, però, i problemi sono però all’anteriore.

Articoli che potrebbero interessarti