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MotoGP, Martin: “Non ho tutto sotto controllo, ma la Ducati non ha ancora scelto"

“Se guardiamo i risultati da fuori sembra facile scegliere, ma da dentro non è lo stesso ed è per questo che Ducati ha difficoltà a scegliere. L’obiettivo è una moto ufficiale in un team factory”

MotoGP: Martin: “Non ho tutto sotto controllo, ma la Ducati non ha ancora scelto"

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Jorge Martin affronterà il GP di Barcellona per poi dirigersi a Bologna a risolvere il problema al nervo. Stamani è infatti arrivati la notizia legata all’operazione a cui il portacolori Pramac dovrà sottoporsi all’inizio della prossima settimana a Modena.

Jorge ha fiducia di risolvere definitivamente un problema che si porta dietro da tempo.

“Andrò a Modena per sottopormi a questa operazione nella giornata di lunedì, rinunciando ai test – ha esordito – è un intervento necessario, ma sarò pronto per la Germania. Sembra che con questa operazione potremo risolvere definitivamente il problema. L’operazione verrà effettuata dal dottor Tarallo, un medico vicino a Ducati”.

Lo spagnolo attende dunque l'esito con trepidazion.
“Lo scorso anno, dopo l’incidente di Portimao, ho cercato di recuperare al meglio e sono tornato in forma. Domenica scorsa, al Mugello, la situazione del braccio era buona, ma per non avere più lo stesso problema è meglio operarsi e risolvere il tutto”.

L’attenzione di sposta poi sulla moto.
“Al Mugello le sensazioni non erano male, mentre ho lottato con l’assetto in Argentina e Austin, ritrovandomi vicino a Pecco con uno stile non mio. Purtroppo c’è stata un po’ di confusione in questo inizio di stagione. Tra l’altro il motore e la carena sono quelli che sono, ovvero diversi rispetto allo scorso anno”.

Oltre alla pista tiene poi banco il mercato.
“Non so molto. Il mio obiettivo è essere competitivo come ho dimostrato all’inizio dello scorso anno e durante la stagione. Ora invece la situazione è diversa rispetto al 2021, dato che non ho tutto sotto controllo. Se guardiamo ai risultati da fuori sembra facile scegliere la seconda sella ufficiale, mentre da dentro non è lo stesso ed è per questo che Ducati ha difficoltà a scegliere”.

Jorge però ha le idee ben chiare.
“Pramac resta una opzione e ci penso, anche se l’obiettivo è una moto ufficiale in un team factory”.    

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