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MotoGP, Marini: "Bello rivedere la gara Mugello in tv: mi hanno inquadrato!"

Luca ironizza sul suo bel risultato: "ho potuto capire quello che manca per il podio. Gavira e Munoz dicono che mi servono solo chilometri, io vorrei sentirmi meglio sulla Ducati"

MotoGP: Marini: "Bello rivedere la gara Mugello in tv: mi hanno inquadrato!"

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Il 6° posto del Mugello è stato il miglior risultato di Marini in MotoGP. Luca ha lavorato sodo da quando ha debuttato nella classe regina lo scorso anno e ora si sta togliendo le prime soddisfazioni. Il suo fine settimana nel GP di casa è stato solido e anche nei giorni successivi alla gara ha scoperto che una bella prestazione dà anche altri vantaggi.

Quel GP l’ho rivisto molte volte, perché ho fatto una bella gara e soprattutto il mio distacco da Bagnaia è stato contenuto, non me lo aspettato. L’ho vista più di una volta per capire come migliorare ed è bello quando ti inquadrano perché sei davanti - è scoppiato a ridere - Quando sei dietro, non ha senso vederla. Questa volta sono riuscito a capire cosa mi mancava per il podio”.

La domanda seguente viene da sé: cosa?

“Io ho una teoria, Idalio e David un’altra - ha sorriso ancora Luca riferendovi al coach Gavira e al capotecnico Munoz —Dicono che manca poco, che mi serve solo fare più chilometri e gare come quella del Mugello, senza toccare troppo la moto, lavorando solo sui dettagli”.

E la teoria di Marini?

Mi affido alla loro esperienza - ha continuato a scherzare - In verità vorrei sentirmi ancora un po’ meglio con la moto. In particolare, ho un calo delle gomme maggiore a quello degli altri piloti, forse accade perché fatica a fermarla e a farla girare, quindi uso di più gli pneumatici. Questo è quello che sento da sopra la moto, ma loro analizzano dati e immagini, ci confronteremo anche questa sera per capire come partire per questo GP”.

Si dice che il circuito di Barcellona sia simile a quello del Mugello, il che dovrebbe essere un vantaggio per il pilota del team VR46.

Si usa un assetto più o meno simile, ma la differenza più grande è data dal grip e soprattuto dalle gomme, qui sono dei mattoni, le temperature sono molto alte e sulla spalla destra si soffre” ha concluso la sua analisi.

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