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MotoGP, Aleix Espargarò: "Le Ducati sono più pericolose di Quartararo"

"Enea? più facile per lui diventare costante che per me più veloce". Un casco speciale per celebrare l'equipe medica che salvò la vita alla figlia"

MotoGP: Aleix Espargarò: "Le Ducati sono più pericolose di Quartararo"

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Il GP di Barcellona è il circuito di casa per Aleix Espargarò. Un circuito speciale anche in vista della classifica, che lo vede al momento secondo a pochi passi dal leader Quartararo. Il pilota di Aprilia non nasconde il rapporto speciale col tracciato che più ha segnato la sua vita raccontandone alcuni aneddoti. Domenica il pilota spagnolo correrà con un casco speciale, dedicato all'equipe medica che operò la figlia al cuore.

Questo GP è il circuito di casa ed è speciale per diversi motivi. Dietro ad uno di questi si cela anche una storia particolare.
"Si, quattro anni fa proprio durante questo GP sono nati i miei due gemell - ci racconta il pilota spagnolo - Max e Miya. Miya ebbe dei problemi al cuore e dovettero operarla due volte. All'epoca ne soffrii molto e sento di dover dire grazie a Coralfamily, un'associazione specializzata nelle cardiopatie congenite, e grazie ovviamente a tutta l'equipe medica. Quindi ho deciso di correre con questo casco speciale , rosa col nome di mia figlia sul retro, per rendere tributo a coloro che mi hanno aiutato in quel frangente. Miya è ancora troppo piccola per capire l'importanza di tutto ciò ma ora che posso avere un impatto maggiore sulle persone e a livello mediatico, questo è il mio modo di ringraziarli".

In passato tuo fratello Pol raccontò di come da piccolo andavi a scuola a pochi Km da questo circuito, e di come ascoltando il rombo dei motori già sognavi di gareggiare. Come ti senti ora ad aver realizzato ed essere andare perfino oltre quel tuo sogno?
"Questo circuito è come la mia seconda casa. Aprendo la finestra potevi sentire le auto e le moto correre sul circuito, sognando di riuscire a poterlo fare anch'io. Ora nella mia lunga carriera, perché non sono più un pilota giovane, posso dire di essere ancora qui ed è un vero piacere poter correre su questo circuito. Sarebbe bello poter ottenere anche un buon risultato proprio qui nella gara di domenica".

Venire qui nel tuo circuito di casa mentre lotti per il titolo in motoGP dev'essere una sensazione incredibile.
"E' una sensazione straordinaria - prosegue Aleix - ogni anno venire qui nel GP di casa è bellissimo. Ogni anno in cui venivo qui, affrontavo la gara con molta pressione addosso. Anno dopo anno poi ho imparato a godermi di più la gara ed ora quest'anno sono qui a combattere per il titolo. In questo fine settimana cercherò di lavorare per portare la moto al massimo delle sue potenzialità per poter poi fare un'ottima gara".

Qual è il tuo punto preferito del tracciato?
"La curva 3 è la mia preferita, ma in generale amo tutti i punti del circuito in cui si radunano i fan, come se fosse uno stadio".

Senti una maggior pressione a dover fare bene qui nel tuo GP di casa, considerando i tuoi risultati in classifica quest'anno?
"In realtà no. Ero più sotto pressione quando facevo dodicesimo o tredicesimo posto, e cadevo ogni anno cercando di dare il 200% e né io né la moto eravamo pronti per quel tipo di risultati. Quest'anno cercherò di godermi la gara, non ho dubbi che la moto sarà competitiva ma voglio tenermi coi piedi per terra riguardo alle aspettative".

Hai dimostrato che tu e la tua Aprilia avete un pacchetto davvero competitivo questa stagione, quali pensi che siano i punti di forza della RS-GP su questo circuito?
"La moto funziona molto bene su tutti i circuiti. Al Mugello , mentre inseguivo Fabio, ho avuto qualche difficoltà nei cambi di direzione, ma anche le prestazioni del motore saranno importanti, e so che sia Pecco che Enea sapranno essere competitivi su quel fronte. Abbiamo dei lati positivi e dei lati negativi ma so che la RS-GP si comporterà bene su questo tracciato".

Quali sono le tue aspettative per domenica?
"Lo scorso anno fummo molto competitivi, e quest'anno la moto è migliorata molto. Fabio sarà forte nelle curve in percorrenza ma penso che abbiamo possibilità di fare bene. Ovviamente non sarà facile, dovremo lavorare bene anche sul passo gara".

Al momento sei il pilota più costante di questa stagione.
"La costanza è importante,  ma anche essere veloci lo è. Quando Enea è al massimo della forma, è impossibile riprenderlo, e penso che sia più facile per lui diventare costante che per me essere più veloce. Con Fabio penso che il livello sia simile, mentre con le due Ducati quando sono in forma non è mai facile".

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