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MotoGP, A. Espargarò: "Aprilia senza di me non sarebbe qui, come io senza di lei"

"La MotoGP non è uno sport individuale, ma di squadra. Nel nostro box funziona tutto bene e io credo davvero di poter lottare fino a Valencia. Io, Pecco e Fabio siamo i contendenti per il titolo"

MotoGP: A. Espargarò: "Aprilia senza di me non sarebbe qui, come io senza di lei"

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Aleix Espargarò è riuscito a portare avanti l’ormai lunga teoria di podi, con un terzo posto conquistato al Mugello grazie alla sua caparbietà e ad una gara davvero impeccabile. Scattato dalla settima posizione, il pilota dell’Aprilia aveva mostrato un gran passo nel warm up, ma i primi giri sono stati decisivi per toglierlo dalla lotta per la vittoria. 

Espargarò ha infatti cercato di avere la meglio del gruppetto di piloti che lo precedeva, ma ha perso troppo tempo con Bezzecchi e Marini per sperare di restare attaccato alla coda di Fabio Quartararo e plausibilmente anche di Pecco Bagnaia. Strano dirlo mentre parliamo di un podio, ma questo terzo posto ha lasciato senza dubbio l’amaro in bocca ad Aleix che sa di aver perso la chance di ottenere qualcosa in più. La consolazione è che adesso arriva Barcellona, pista di casa per lo spagnolo e grande opportunità di rivincita.

"Sono felice, è stato un fantastico weekend - ha detto Aleix -  Un peccato che ieri non mi sia qualificato meglio. Sapevo che sarebbe stato difficile passare oggi. I ragazzi del VR46 sono stati bravissimi, senza tanta esperienza non hanno mai fatto errori ed ho perso tempo con loro e questo mi ha tolto dalla possibilità di lottare per la vittoria. Pensavo che ad un certo punto avrebbero sbagliato, ma non l'hanno fatto. Nel nostro box oggi c'era tanta gente del Gruppo Piaggio, spero si siano divertiti!".

Tu e l'Aprilia siete cresciuti tantissimo. Pensi che sia merito tuo principalmente?
"Penso che l’Aprilia senza di me non avrebbe raggiunto questi risultati, ma al contempo penso che io senza l’Aprilia non sarei andato altrettanto forte. Non si tratta di una sola persona, ma di squadra. E’ uno sport individuale, ma è un mix del lavoro di tutti. Abbiamo ottime sensazioni nel box, stiamo facendo un grande lavoro. Magari è presto dirlo, ma io penso di poter lottare per il titolo fino alla fine. E’ bello vedere che gli altri piloti iniziano a vedermi in un modo diverso, ma questo non cambierà il mio approccio. Ho il mio percorso da seguire e cercherò di lottare fino a Valencia". 

Arrivato a questo punto pensi che tu, Pecco e Fabio siate i favoriti per il mondiale?
"E’ bello vedere che noi abbiamo tre stili diversi, tre moto diverse, ma siamo sempre davanti in ogni sessione. Direi che al momento io, Pecco e Fabio siamo i tre contendenti per il titolo, ma dobbiamo continuare a ragionare gara dopo gara, perché i momenti negativi arrivano all’improvviso. Nella prima parte della stagione siamo stati quelli più consistenti". 

Ci sono stati dei bei duelli oggi. 
"Ho fatto tanti sorpassi, ho passato Zarco ed anche Marini e Bezzecchi. Anche con Fabio mi sono divertito. Noi parliamo sempre del fatto che sia difficile passare, ma dobbiamo ricordare che oggi il ivello dei piloti è incredibile. Si pensa all'elettronica, ai device ed all'aerodinamica, ma dimentichiamo di queste cose. Il punto è che tutti frenano tardissimo, sono tutti veloci e penso che sia per questo che è difficile superare. Il livello attuale della MotoGP è altissimo. Mi sono divertito davvero tanto, penso sia stato un grande show oggi. Magari se fossimo partiti davanti io, Pecco e Fabio, ci sarebbero stati meno sorpassi perché avevamo un ritmo davvero molto simile, poi il Mugello aiuta".

Sei più contento per il podio o deluso per una potenziale vittoria sfumata?"
"Volevo vincere, ma un podio va più che bene. Il Mugello è sempre difficile contro le Ducati, oggi avrei voluto chiudere il gap in classifica su Fabio, ma lui è stato velocissimo. Il mio motore di oggi è stato ottimo, migliore di quello di Fabio e penso che potrò chiudere il gap nel mio GP di casa la settimana prossima. Cercherò di vincere a Barcellona, magari di salire almeno sul podio. Mi sto divertendo tantissimo so che a Barcellona sarà il GP di casa più emozionante della mia carriera, sto lottando per il titolo. La pista va bene per la mia moto, mi divertirò a lottare davanti ai miei tifosi e cercherò di mettere pressione su Fabio". 

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