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MotoGP, Bezzecchi: “Sullo scollino a 360 km/h c’è da... farsela addosso"

“Non so cosa aspettarmi questo weekend, anche se sarà figo. Il Mugello è molto più complicato rispetto alle altre gare”

MotoGP: Bezzecchi: “Sullo scollino a 360 km/h c’è da... farsela addosso"

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Mugello, ovvero Gran Premio d’Italia. Un appuntamento speciale per i nostri alfieri, tra cui spicca Marco Bezzecchi, alla prima sul tracciato toscano come pilota MotoGP.

Da parte del portacolori Mooney VR46 non manca l’attesa in vista della tappa tricolore della top class, dove l’obiettivo è quello di non deludere le aspettative.

“Sono curioso di vedere come sarà, anche se non so cosa aspettarmi – ha esordito - sarà certamente figo. Personalmente mi sento bene, le ultime gare sono state positive, è stato svolto un bel lavoro. Qua sarà un po’ più complicato, dato che il tracciato è più veloce e ci sono diversi cambi di direzione. Farà un po’ strano all’inizio, ma sono curioso di vedere come andrà domani”.

L’attesa sale con il trascorrere dei minuti.

“Questo è un weekend molto speciale, come Misano. Sono i weekend più belli e impegnativi, inoltre ci sono i caschi inediti. Gli appassionati si aspettano poi che fai bene, dato che vengono qua apposto e noi piloti ci teniamo ulteriormente. Io ho cercato di pensare a divertirmi, ho fatto un bel casco e farà il massimo. Sabato mattino lo vedrete”.

L’attenzione si sposta poi sulla pista.

“Lo scollino è uno dei punti dove c’è più da cagarsi addosso. Anche la Biondetti è tosta. Qua arriviamo a 360, il problema è che qua devi fare i 360 sullo scollino. Sono curioso di vedere cosa accadrà”.

Non manca infine una battuta su chi sarà il favorito.

“È ancora presto! Spero Pecco. Con Marini e Franco abbiamo parlato a lungo del Mugello, tra l’altro ieri ho parlato anche con Bagnaia, dato che ieri l’ho portato io a Bologna. Ho quindi cercato di reperire varie info”.   

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