Tu sei qui

MotoGP, Bastianini: "Al Mugello a 360 Km/h? Cercherò di saltare sul rettilineo"

"Ieri ho riguardato la gara di Le Mans e mi sono gasato. Mi sento in lizza per il titolo, ma so di aver vinto tre volte e di aver anche fatto altre gare così così, mi serve costanza"

MotoGP: Bastianini: "Al Mugello a 360 Km/h? Cercherò di saltare sul rettilineo"

Share


Enea Bastianini è senza alcun dubbio il pilota del momento in MotoGP. La vittoria di Le Mans, la terza in un 2022 che sta diventando fantastico per la Bestia, lo ha rimesso prepotentemente in gioco sia per la rincorsa al titolo iridato che per guadagnarsi un posto nel team Ducati Factory nella prossima stagione. 

I vertici di Borgo Panigale non fanno che ripetere che la decisione non è stata ancora presa e che il ballottaggio con Jorge Martìn continuerà per qualche altra gara, ma in molti puntano su Enea nel ruolo di futuro compagno di squadra di Pecco Bagnaia. Una coppia pronta a regalare scintille dentro e fuori dalla pista per quanto abbiamo letto nelle ultime settimane, con una giusta rivalità che sta diventando sempre più stuzzicante. Al Mugello in tanti si aspettano di rivedere un duello in pista proprio tra Pecco ed Enea.

"È speciale il Mugello, lo è sempre - ha detto Bastianini - Non c’è pressione in particolare. Qui è solo più bella, ci sono i tifosi, il pubblico è speciale, ci sono gli amici. È tutto più bello al Mugello. Sicuramente ci sarà tanto pubblico, è sempre stato così. Di sicuro ce ne sarà di più dell’anno scorso! Quelli che ci saranno, saranno molto presenti.Vedremo di capire come siamo messi, a Le Mans abbiamo fatto una grande gara ma qui sarà una storia completamente diversa. Ci saranno tanti piloti che sono velocissimi qui, Fabio e Pecco ad esempio. Anche Aleix è molto costante. Sarà dura, ma sono pronto per la gara". 

Hai riguardato la gara di Le Mans?
"Ho guardato solo una volta la gara di Le Mans, tra l’altro ieri! Per gasarmi diciamo. Da fuori si impara qualcosa che nel weekend non vedi, lo capisci solo quando sei a casa, quando sei più tranquillo e lucido. Serve il giusto. Credo che sarà una gara difficile, non conta solo la velocità di punta. Servirà costanza e non fare errori". 

Qui non sei mai salito sul podio. Come mai secondo te? 
"Non c’è un motivo tecnico, ci sono varie ragioni. In Moto3 le conosco bene, lì devi avere sempre la scia nel momento giusto. Ricordo che nel 2018 mi sono ritrovato secondo al penultimo giro e poi 18° al traguardo. Si fa un po’ fatica. Invece in Moto2 avevo fatto bene alla mia prima gara, poi non abbiamo corso la stagione successiva e l’anno scorso non sono neanche partito, quindi non ho avuto chissà quante chance. Cercherò di salire sul podio domenica, è il mio GP di casa. Ho provato molte volte a farlo, ma non è facile. Vedremo se questa sarà la volta buona, ma anche stare nei primi cinque sarebbe un ottimo risultato. Domani capiremo". 

Che effetto ti fa affrontare il rettilineo ad oltre 360 km/h?
"Sai, quest’anno sarà ancora diverso per me. Ho una moto con il device al posteriore, che l’anno scorso non avevo al Mugello perché è arrivato solo in Austria. Penso sia bello, cercherò di saltare sullo scollino, ma non troppo!"

Ormai non sei un outsider, ma un vero contendente per il titolo. 
"
Non mi tiro di certo indietro, ma vado ancora gara per gara. Ho fatto tre vittorie, ma anche alcune gare così e così. Voglio essere più efficace dappertutto, senza fare troppi errori". 

Chi vedi qui come favorito?
"Non temo nessuno in particolare, sono curioso di vedere Fabio e le Aprilia, loro hanno grande velocità di percorrenza nelle curve e possono essere molto veloci qui. Poi ovviamente tutti i piloti Ducati". 

Ti dispiace non andare in Finlandia?
"Vedremo l’anno prossimo. E’ sempre bello andare su una pista nuova e imparare qualcosa di nuovo. Dopo tante gare, è necessario cambiare qualcosa". 

Articoli che potrebbero interessarti