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SBK, Bautista: “Ho vinto con la calma, contro Toprak avevo una sola chance”

“La mia strategia era quella di attaccarlo in rettilineo in uscita dall'ultima curva e così è stato. Il rinnovo con Ducati? È ancora presto, non c'è fretta, sarò paziente come fatto oggi in gara”

SBK: Bautista: “Ho vinto con la calma, contro Toprak avevo una sola chance”

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di Mattia Caimi

La gara di Alvaro è iniziata in salita. Un errore al primo giro lo ha fatto retrocedere in quarta posizione, punto da dove ha dovuto ricostruire a sua gara. I due principali avversari hanno messo in scena un gran duello a suon di staccate, mentre Alvaro, decimo su decimo gli si faceva sotto.

Un errore del cannibale gli ha lasciato strada libera e da lì il Ducatista ha recuperato su Toprak per cucinarlo nel finale e sorpassarlo sul traguardo, rovinandogli la festa. Quello che stiamo vedendo in questa stagione è un Bautista ritrovato, consapevole dei propri mezzi e in grado di gestire la situazione, senza correre rischi inutili. Dopo la quarta vittoria del 2022 ecco come ha risposto si microfoni dei giornalisti:

Probabilmente la cosa difficile è stata sorpassare Locatelli, ci hai messo quattro giri.

“Sì soprattutto all'inizio è stato difficile. La Yamaha qui è molto forte, specialmente in staccata  e a centro curva. Dietro di lui non potevo fare le mie traiettorie, finché non ha avuto un calo della gomma e ho potuto sorpassarlo. Toprak e Jonathan erano lontani in quel momento. Ho fatto un errore in curva uno in partenza, quindi ero contento di essere 3°. Non ho mollato, ho tenuto duro e cercato di tornare su. Quando hanno cominciato a lottare, ho visto che il mio gap si riduceva, ho cercato di restare calmo, mantenere il passo e non spingere ancora e ho colto l’occasione quando Rea ha sbagliato. Toprak era fortissimo in frenata, l’unico punto in cui ero più forte era l’uscita dall’ultima curva. Ho giocato le mie carte e sono molto contento del risultato. Sono stato calmo non ho fatto errori e ho portato a casa la vittoria”

All’inizio la tua strategia era di scappare?
“No non in questa pista, Toprak e Rea specialmente nei primi giri erano 1-2 decimi più veloci”.

Se Toprak e Johnny non avessero lottato pensi che avresti ottenuto lo stesso risultato?
“Non lo so (ride). La gara è andata così, non saprei”.

Hai dovuto fare qualcosa di speciale all’ultimo giro per superare Razgatlioglu?
“Sì, nei due giri precedenti, vedevo che la distanza era breve ma dovevo arrivargli davanti prima del traguardo, quindi dovevo fare il 4° settore senza errori, dando il massimo. In percorrenza era più veloce, ma in uscita ne avevo di più”.

Puoi spiegarci come mai sei l’unico pilota che fa la differenza con questa moto, mentre gli alti sono finiti ad almeno 24 secondi?
“Non lo so, è la stessa domanda che mi hai fatto nel 2019. probabilmente si adatta al mio stile di guida,io mi trovo bene e ho trovato un buon assetto”.

Alvaro, giusto per chiarire, la strategia per l’ultimo giro era quella di sorpassare sul rettilineo?
“Sì”.

Per domani cambierai qualcosa?
“No, abbiamo già fatto qualche cambiamento stamattina e cambiare qualcosa rischierebbe di non migliorare la situazione”

Il tuo manager Battistella era presente in sala stampa a seguire la gara. Sei pronto a firmare per la prossima stagione?
“Penso sia troppo presto”.

Hai un'altra opzione?
“Non ho fretta, sarò paziente. Come in questa gara”.

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