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BMW M 1000 RR: ecco la M RR 50 Years M anniversary model

La nuova BMW M 1000 RR è il massimo della tecnologia della Casa dell'Elica, ed è dotata di serie del pacchetto M Competition

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50 anni fa, nasceva BMW M GmbH (fondata nel 1972 come BMW Motorsport GmbH), ed oggi, per celebrare le 50 candeline, arriva una unova superbike, la BMW M 1000 RR 50 Years M anniversary model! Proposta nella colorazione Sao Paulo Yellow, e naturalmente con lo storico emblema 50 Years BMW M, vanta di serie il pacchetto M Competition. Oltre all'ampia gamma di parti fresate M e all'esclusivo pacchetto M Carbon, fanno parte della dotazione di serie un forcellone più leggero in alluminio anodizzato argento, il codice di sblocco per il GPS contagiri M, la catena M Endurance, il pacchetto passeggero ed il coprisella per il passeggero. Potrà essere ordinata solo tra il 21 maggio e il 30 novembre 2022.

M, che altro aggiungere...

Quattro anni fa, ovvero alla fine del 2018, BMW Motorrad aveva già introdotto con successo anche per le motociclette la strategia della gamma di automobili BMW M e da allora offre equipaggiamenti speciali M e M Performance Parts. Ecco perché il nome BMW M 1000 RR non vi sembrerà nuovo. E' infatti stata presentata in anteprima mondiale nel settembre 2020 come primo modello M di BMW Motorrad basato sulla S 1000 RR (qui trovate la nostra prova). 

Un po' di storia

Come accennato in apertura, BMW Motorsport GmbH è stata fondata nel 1972. La BMW 3.0 CSL (CSL = Coupe Sport Light Construction) fece il suo debutto come prima auto da corsa BMW Motorsport GmbH nel 1973 e, in occasione della fondazione della BMW Motorsport GmbH, Robert A. Lutz, membro del Consiglio di Amministrazione di BMW AG per le vendite nel 1972, dichiarò: "Un'azienda è come un essere umano. Se fa sport, rimane in forma, è entusiasta, più efficace e potente". L'auto, fece il suo debutto nel Campionato Europeo Turismo nella stagione 1973, insieme ai tre colori BMW Motorsport: blu, viola e rosso su sfondo bianco, che ancora oggi la caratterizzano. Questo schema di colori, nella versione aggiornata Blue – Dark Blue - Red, si può ritrovare nel logo BMW M e dei veicoli BMW M fino a oggi. La leggendaria combinazione di colori si trovava già sui primi veicoli BMW M da strada nella seconda metà degli anni Settanta e caratterizza anche i veicoli da corsa venuti in seguito, insieme con i loro successi nel motorsport. Ad esempio, nel 1978 la supersportiva M1, e, dal 1980 in poi, le auto da corsa di Formula 1 con cui Nelson Piquet vinse il Campionato del Mondo nel 1983.

Dal TT di Man alla Dakar

Già nei primi decenni della storia dell'azienda, BMW e il motorsport erano legati a nomi indimenticabili come Ernst Jakob Henne e Georg "Schorsch" Meier. La leggendaria vittoria di "Schorsch" Meier con la sua BMW sovralimentata al Senior Tourist Trophy del 1939 sull'Isola di Man è indimenticabile. Nel 1976, esattamente 37 anni dopo, Helmut Dähne e Hans Otto Butenuth festeggiarono il quinto posto nel Production TT. I due ottennero il miglior tempo con la loro BMW R 90 S, ma a causa di un regolamento che si applica a questa categoria, furono inseriti al quinto posto in classifica, dietro a due macchine da 250 cc e due da 500 cc. Tuttavia, dato il tempo più veloce, questo quinto posto è stato festeggiato come una vittoria. 75 anni dopo il successo di "Schorsch" Meier nel Senior TT, Michael Dunlop ci riesce di nuovo nel 2014 sulla BMW S 1000 RR. Anche negli anni successivi, la RR ha lasciato il suo segno inconfondibile nel Tourist Trophy. Ma i colori BMW M sono ben rappresentati anche sulle moto BMW da fuori strada. Per esempio, sulle BMW GS ufficiali con cui Hubert Auriol e Gaston Rahier dominarono il Rally Parigi-Dakar nei primi anni Ottanta. La storia continua...

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