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SBK, Bautista leader e contento: "sono carico, Estoril è una pista speciale"

Lo spagnolo della Ducati arriva in Portogallo in testa al Mondiale. Per Rinaldi è l'occasione di cambiare passo: "abbiamo la soluzione per fare una passo in avanti importante. Sia Jonny che Toprak sono molto aggressivi"

SBK: Bautista leader e contento: "sono carico, Estoril è una pista speciale"

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Il Mondiale SBK si prepara per la sua terza tappa stagionale, in Portogallo sul circuito dell’Estoril, dopo una pausa di un mese. Alvaro Bautista ci arriva da leader della classifica iridata, forte dei suoi 109 punti, 18 in più di Rea e addirittura 45 di Razgatlioglu. Per parlare di fuga in classifica è chiaramente troppo presto, ma lo spagnolo ha iniziato la stagione nel modo giusto al suo ritorno sulla Ducati.

Ora dovrà dimostrare di tenere il ritmo, continuando a il testa a testa contro Jonathan e Toprak, i due rivali più accreditati e pericolosi.

Siamo tutti molto carichi per questa gara - assicura Alvaro - Dopo il round in Olanda in cui le sensazioni con la moto sono state davvero eccellenti, c’è grande voglia di tornare in pista e cercare di ritrovare subito le stesse sensazioni. Il circuito dell’Estoril è una pista un po’ speciale, con tante frenate molto impegnative, tanti stop and go, ed un solo curvone lungo e molto bello. Ho fatto dei buoni risultati in passato anche se non ho mai girato su questo circuito con la Ducati. Come sempre cercheremo di prendere il massimo da ogni gara. Penso che sia Jonny che Toprak siano molto aggressivi e abbiamo assistito a molte battaglie in passato. Fortunatamente non è successo nulla di simile ad Assen. Penso che debbano essere più calmi nella battaglia, soprattutto perché se iniziano a lottare durante le gare, diventano sempre più aggressivi a ogni passaggio. Per me non è un problema, possono lottare quanto vogliono! Vedremo più battaglie tra di loro e spero di essere lì a lottare per ottenere buone posizioni. Al momento, mi sto godendo molto questo Campionato; mi sento così forte, fisicamente e mentalmente. Credo che questo sia uno dei momenti migliori, non solo del WorldSBK, ma della mia carriera. Mi sento più forte che mai e più ambizioso di prima”.

Deve riuscirci anche Micheal Rinaldi che, a differenza del compagno di squadra non è ancora riuscito a ingranare nel modo giusto ed è a digiuno di podi. Per lui sarà l’occasione di dare una svolta alla sua annata.

Abbiamo lavorato molto in queste settimane e la sensazione è che siamo riusciti ad individuare la soluzione che ci potrebbe permettere di fare uno step importante già in Portogallo - è ottimista l’italiano - L’inizio di stagione non è stato come avremmo voluto ma sono certo che la direzione intrapresa è quella giusta. Non vedo l’ora, quindi, di scendere in pista e scoprire se le sensazioni avute nel recente test possono riflettersi sul feeling con la mia Ducati”.

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