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MotoGP, Morbidelli: "La mia stagione potrebbe cambiare da un momento all'altro"

"La Yamaha è una moto vincente, ma devo farle fare quello che voglio. Ho bisogno di seguire la mia strada e trovare il giusto setup"

MotoGP: Morbidelli: "La mia stagione potrebbe cambiare da un momento all'altro"

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Franco Morbidelli è in un momento complicato, forse ancora di più dopo la vittoria del suo compagno di squadra a Portiamo domenica scorsa. Per un motivo o per l’altro, non riesce a sfruttare la sua M1 come aveva fatto in passato e la classifica non gli sorride. Nonostante questo, la speranza non l’ha abbandonato e pensa che la felicità (sportiva, s’intende) possa essere dietro l’angolo.

Se ho la sensazione che la mia stagione possa cambiare da un momento all’altro? Sì. Bisogna fare dei miglioramenti, ma la Yamaha può vincere come ha dimostrato Fabio a Portimao. Tutti i posti possono essere giusti per riuscirci” dice con un sorriso a Jerez.

Come si esce da questo momento buio?
Bisogna lavorare e continuare a capire perché la moto non fa quello che voglio farle fare. Ogni fine settimana è molto importante per me perché in questo momento non sono veloce e devo lavorare per diventarlo”.

Sei stupito di incontrare tante difficoltà?
Non sono stupito, sono un po’ dispiaciuto. Mi sarebbe piaciuto andare forte dall’inizio, lottare per la vittoria, non sta andando così ma so perché e devo solo lavorare. Se mi confronto con Fabio, nelle prime gare avevamo le stesse prestazioni, un passo simile, ero solo partito male. Ora ho bisogno di prendere la mia strada e di percorrerla, sento che la maggior parte delle volte facciamo le cose giuste e stiamo dando il massimo anche se a volte i risultati non lo dicono”.

Qual è l’origine di questi problemi?
Sono io quello che va in pista, ma queste difficoltà provengono anche dal lavoro che stiamo facendo sulla moto, dalle modifiche per permettermi di fare quello che voglio. Finché non ci riuscirò non potrò fare buoni risultati. So come la moto dovrebbe comportarsi, ma non siamo ancora riusciti a farglielo fare come vorrei. Sappiamo però che è possibile per via delle mie sensazioni: questa M1 non è molto diversa da quella che ho guidato nelle stagioni precedenti, solo un po’ più veloce in rettilineo, ma non abbiamo trovato ancora il giusto setup. Quindi devo continuare a fidarmi delle mie sensazioni.”

Avere il posto in squadra già assicurato per il 2023 aiuta?
Non sto facendo bene come il mio compagno di squadra, che sta vincendo, ma penso di potercela fare, perché ho la moto e la squadra per riuscirci. In questi casi solitamente arriva il momento in cui l’azienda inizia a metterti pressione in qualche modo, ma a me non accadrà perché ho un altro anno di contratto”.

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