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SBK, Rea: “Toprak ha frenato 15 metri dopo e nemmeno mi ha dato spazio”

“La colpa è sua e mi pare evidente, dato che andare largo è già di per sé un errore. Inoltre, quando è rientrato, avrebbe dovuto darmi spazio e non lo ha fatto”

SBK: Rea: “Toprak ha frenato 15 metri dopo e nemmeno mi ha dato spazio”

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Arrivati a questo punto sorge spontanea la domanda: di chi è la colpa? Potremmo stare qua ore e ore, senza arrivare a trovare un colpevole. Alla fine la direzione gara l’ha considerato come un normale incidente di gara. Sta di fatto che Gara 2 ha lasciato un retrogusto amaro a Johnny Rea, finito a terra in seguito al contatto con Toprak Razgatlioglu.

Il turco ha puntato il dito contro di lui e il Cannibale ha fatto lo stesso nei suoi confronti. Da parte del portacolori Kawasaki il disappunto è comunque evidente per quanto accaduto.

“Sono molto arrabbiato per quanto accaduto in Gara 2 – ha commentato il sei volte iridato – l’incidente è colpa di Toprak. Lui è arrivato in curva 1 e ha staccato 15 metri dopo rispetto al solito, infatti è andato largo. Poi è rientrato in pista senza nemmeno guardare e ci siamo scontrati. Solitamente, su una pista come Assen, il pilota che rientra deve dare spazio a quello che arriva, ma lui non l’ha fatto. Io mi trovavo sulla mia traiettoria con Bautista dietro e non ho potuto fare altro. Ci siamo scontrati e siamo finiti a terra”.

Peccato che Toprak abbia scaricato la colpa sul Cannibale.

“Come fa ad essere colpa mia? Già il fatto che si andato largo dopo curva 1 è un errore da parte sua, visto che è arrivato in quel tratto ad elevatissima velocità. Lui poi si è buttato dentro senza nemmeno guardare chi arrivava. Avrebbe dovuto lasciarmi spazio, invece ha fatto diversamente. Alla fine la direzione gara lo ha considerato come un incidente di gara e quindi è finita qua. Tra l’altro non sono nemmeno andato a parlare con gli steward”.

Come se non bastasse, al via Rea è stato toccato da Gerloff, con quest’ultimo che è finito fuori.

“Sì, è stata un bella botta, considerando che io ero sulla mia traiettoria. Lui ha colpito il mio posteriore, ma fortunatamente non è successo nulla, anche se poteva andare peggio”.

Sta di fatto che il disappunto è grande da parte del Cannibale.

“Mi dispiace per come sia finita questa giornata: dispiace a me, così come a tutti gli appassionati, che si sono persi un eventuale terzo duello con Toprak. Ringrazio però la squadra, perché abbiamo ottenuto la 100^ vittoria stamani, svolgendo un grande lavoro. Le sensazioni in sella alla moto erano ottime e riuscivo a essere veloce”.

Adesso testa all’Estoril.

“Alvaro è in testa al Mondiale, ma il Campionato è solo all’inizio, ci sono ancora tante gare da disputare”.     

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