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SBK, Lecuona, primo podio Honda: "il potenziale c'è, abbiamo bisogno di più tempo"

Lecuona occupa il quinto posto nella classifica del campionato con 50 punti. "Quando ho visto Toprak e Rea cadere, ho capito che avevo l'opportunità di lottare per il podio"

SBK: Lecuona, primo podio Honda: "il potenziale c'è, abbiamo bisogno di più tempo"

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Iker Lecuona ed il team Honda HRC hanno celebrato in Olanda il loro primo podio nella Superbike. Lo spagnolo ha tagliato il traguardo terzo nell'ultima gara del fine settimana sul circuito TT di Assen in Olanda. Il suo compagno, Xavi Vierge ha invece finito Gara 2 con determinazione nella top 9.

Sulla base dei risultati della Superpole di ieri, Lecuona si è schierato in ottava posizione sulla griglia e Vierge dalla quattordicesima. Mentre Lecuona ha mantenuto la sua posizione di partenza nelle prime curve, Vierge ha recuperato cinque posizioni per piazzarsi appena dietro il suo compagno di squadra in nona posizione. Iker ha presto guadagnato una posizione per passare al settimo posto, mentre Xavi ha perso un po’ di terreno, finendo per ritrovarsi undicesimo.

Lecuona ha lottato con Rinaldi per il sesto posto nelle fasi finali, passandolo al penultimo giro e recuperando ancora una posizione all'ultimo giro per tagliare il traguardo al quinto posto. Vierge non è stato in grado di tenere il passo con il gruppo immediatamente davanti a lui negli ultimi giri, finendo la gara sprint al dodicesimo posto.

Anche la terza e ultima gara del fine settimana si è svolta con buone condizioni atmosferiche. Grazie al suo risultato in Superpole, Lecuona si è schierato quinto sulla griglia per quest'ultima gara di 21 giri, e Vierge quattordicesimo. Entrambi i piloti del Team HRC hanno fatto una bella partenza, con Iker quarto nelle prime curve e Vierge nono. Xavi ha lottato con Mahias e poi con Van der Mark mentre il piccolo gruppo spingeva per l'ottava posizione. Incapace di fare ulteriori progressi considerando il divario che si era aperto davanti a loro, Vierge alla fine ha tagliato il traguardo nono, segnando comunque una manciata di punti importanti per il campionato.

Lecuona ha mantenuto invece la quinta posizione fino al quinto giro, quando un incidente che ha coinvolto Rea e Razgatlioglu ha visto il pilota del Team HRC beneficiare e passare temporaneamente in testa. Presto superato da Bautista, Lecuona ha fatto bene a mantenere la seconda posizione fino alle fasi finali quando Locatelli lo ha superato, il che significa che lo spagnolo ha segnato un meritato terzo posto finale. Questo risultato segna il primo podio in assoluto di Lecuona nel WorldSBK ed è anche il primo risultato nei primi tre per il Team HRC in questa stagione.

Dopo i primi due round del campionato, Lecuona occupa il quinto posto nella classifica del campionato con 50 punti, mentre Vierge è ottavo con un totale di 30. Ora c'è quasi un mese di pausa prima del terzo round del WorldSBK, che si svolgerà sul circuito di Estoril in Portogallo nel fine settimana del 20-22 maggio.

"Sono davvero, davvero felice - ha spiegato il pilota spagnolo - Mi sentivo molto veloce e molto bene per tutto il fine settimana, ma ho avuto alcuni alti e bassi, segnando P2 in FP1 ma poi sono anche caduto due volte, quindi forse non mi aspettavo il podio ma forse la top five o giù di lì. L'abbiamo ottenuta in Gara 1 e poi oggi, nella gara Superpole, mi sono sentito molto a mio agio e più vicino ai primi. Così prima di Gara 2 ho pensato, OK, è il momento di attaccare. Partendo dalla seconda fila, sapevo che se avessi usato le gomme un po' di più nei primi giri, avrei potuto stare più vicino ai primi e provare a stargli vicino. Poi, quando ho visto Toprak e Rea cadere, ho capito che avevo l'opportunità di lottare per il podio. Alvaro era molto veloce, e non ho potuto stare con lui a lungo, ma sono stato in grado di mantenere un piccolo distacco da Locatelli per molti giri. Nelle fasi finali, la mia gomma posteriore era finita e lui mi ha passato, ma il terzo posto va benissimo. Sono stato molto felice di portare la mia Honda sul podio. Devo dire grazie alla squadra per il grande lavoro che hanno fatto qui, quindi un grande grazie a loro, al mio manager e alla mia famiglia, che mi sostengono sempre così bene. Abbiamo il potenziale, ma abbiamo bisogno di più tempo, quindi dobbiamo rimanere concentrati e continuare a lavorare con i piedi per terra. Potremmo affrontare alcune piste che sono meno favorevoli per noi, quindi il nostro obiettivo è quello di continuare a lavorare sodo, passo dopo passo e vedere cosa succederà".

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