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SBK, Bautista: “Ringrazio Dio per non essere finito a terra con Toprak e Rea”

“Ero in traiettoria, Lecuona mi ha toccato sul lato e Bassani mi ha preso dentro. La penalità della Superpole Race è scorretta, perché non ho toccato il verde”

SBK: Bautista: “Ringrazio Dio per non essere finito a terra con Toprak e Rea”

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di Mattia Caimi

Tra i due litiganti il terzo gode. Verrebbe proprio da dire così, perché Toprak e Rea hanno servito a Bautista il successo di Gara 2 su un vassoio d’argento. Nel momento in cui i due rivali sono finiti a terra, lo spagnolo è riuscito a rimanere in sella alla Panigale V4, evitando di finire pure lui al tappeto.

Grazie a Dio per avermi fatto rimanere in piedi e non finire a terra con Toprak e Rea”, così ha detto una volta arrivato al parco chiuso il numero 19, prima di godersi la festa del podio, dove lui e la Rossa brillano sul gradino più alto.

"Sono stato fortunato oggi – ha esordito - ho visto l’incidente di Rea e Razgatlioglu davanti a me, fortunatamente sono riuscito a stare in piedi e a non prenderli. Non potevo cambiare linea ma per fortuna è andata bene. Lecuona mi ha toccato di lato e anche Bassani è arrivato molto forte, prendendomi. In quelle due curve ho avuto molta fortuna, ho fatto fatica a capire cosa stesse succedendo”.

Lo spavento è stato evidente, poi però è iniziata la rincorsa.

“Ho fatto la mia gara, ho tenuto il mio passo e sono stato abbastanza  veloce e sul finale sono riuscito a tenere un buon ritmo: sul 1’34 basso. Ho provato a rilassarmi quando ho visto il gap che aumentava, ma ho cominciato a fare degli errori, così ho continuato a spingere fino alla fine. Mi spiace per Toprak e Jonathan, perché le battaglie con loro sono sempre fantastiche, comunque mi sono goduto il primo giro con loro.”

Hai perso un posizione in SP race per aver violato i limiti del tracciato in curva 18, all’ultimo giro. Qual è il tuo giudizio?

“Non ho ben chiaro come sia andata, perché è evidente che la mia gomma non ha toccato il verde. Secondo me non è corretto che sia stato penalizzato, ma alla fine è la direzione gara che prende le decisioni. Secondo me hanno sbagliato ma non posso farci niente. Ero un po’ arrabbiato per la decisione, ma dovevo restare concentrato per Gara 2, è una caratteristica di questo campionato: dopo la gara devi resettarti ed essere subito pronto per quella successiva, devi controllare le emozioni.”

Il bilancio del weekend è che hai allungato in campionato. Hai 18 punti da Rea e 45 da Razgatlioglu, sei l’unico pilota andato sempre a podio per ora, la costanza è molto importante.

“Sì sarà un aspetto decisivo per la stagione, perchè gli altri due sono molto veloci e non penso che potrò vincere tante gare come 3 anni fa. Qui venerdì e sabato ho faticato molto, ho cambiato qualcosa nel setup, che mi ha fatto trovare una moto più facile e competitiva. Più che per la gara sono contento, perchè ho trovato davvero una buona base per la moto.”

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